Il rosmarino non capisce l’inverno, Matteo Bussola 

Di questo libro potrei dirvi molte cose.

Che forse non è un caso se ve l’ho tenuto praticamente nascosto fino a qui, per esempio. Perché l’idea di affrontare un romanzo con protagoniste donne e ragazze mi spaventava moltissimo, al punto che non mi sentivo mai abbastanza pronto. Ma i due anni che ci siamo lasciati alle spalle, aggiunti a questi tempi incerti, mi hanno ricordato che se ti ostini ad aspettare di esser pronto per fare una cosa che vorresti fare, nella vita farai una cosa: aspetterai.

E quindi, eccolo.

È stato il romanzo in assoluto più difficile da scrivere, una storia che parla di donne con tutte le loro difficoltà e contraddizioni, conquiste e cadute. Protagoniste che non sono principesse né eroine, che non sono docili né ribelli per statuto, che non puntano a salvare il mondo e certe volte nemmeno loro stesse. Che cercano, forse, semplicemente un quadratino di sole. Sono donne ferite, inquiete, crudeli, intraprendenti, fragili e forti, sbagliate e storte eppure luminose, che amano e odiano quasi sempre fortissimo perché vivono comunque l’amore come un’occasione decisiva, che coltivano segreti per resistere, che provano a stare nel mondo con coraggio e dignità, giorno dopo giorno. Donne di età molto diverse, che a volte commettono errori, che ne pagano il prezzo a testa alta. Che hanno il coraggio di provare a essere felici, nonostante tutto.

Spero che amerete Sara, Maddalena, Mira, Margherita, Teresa, Aika e tutte le altre quanto le ho amate io durante il nostro viaggio insieme.

Stavolta, è mia anche l’illustrazione di copertina – con la collaborazione al colore del sempre bravissimo Fabio D’Auria – e già questo dovrebbe dirvi quanto io tenga a questa storia, e quanto ci abbia messo tutto quel che ho.

Da oggi, “Il rosmarino non capisce l’inverno” è ufficialmente prenotabile ovunque.

Dal 28 giugno in tutte le librerie.