l’anima tua a tentoni
mi investe come uno spavento 
resipiscente.
Profondo il grembo, non teme i suoi
assalti da lanciatore di coltelli
non si ama mai a braccia conserte
rinunciando al segno.
Ho bisogno di tutte le mie ossa
angoli di questa nostra storia
il resto è fellonia

Assurdo questo paese vuoto che
ho inghiottito
assurda questa metafora
che io sono mentre il
deserto avanza dentro
un bacio