Quasi lacero

papavero

creatura asettica

friabilissima

d’un volo sgualcito

su argute dita di vento.

Assenza totale d’impeto

nell’enorme franchigia

dovuta alla natura.

Solitudine in spicchi di sole

nel vuoto che non è confine

ma il piegarsi

a una ragione inamovibile

disarticolata

alla pochezza inflitta…

vicinissima alla mia cattedrale

ove non rivolgo prece….

@Silvia De Angelis