I primi sondaggi politici dopo le elezioni amministrative del 12 giugno

Alessandro Serranò / AGF

YouTrend per Agi

ven 17 giugno 2022, 6:38 AM

AGI – Dopo tre settimane di “buio” sulla diffusione dei sondaggi, imposto dalla legge in occasione di tornate elettorali, torna l’appuntamento con la Supermedia Agi/YouTrend. Oggi siamo in grado di tracciare un bilancio su come si sono evolute le preferenze politiche degli italiani nel corso dell’ultimo mese, caratterizzato dalle chiusure delle campagne elettorale per le elezioni amministrative (e per i referendum sulla giustizia, passati decisamente in secondo piano).

E questo bilancio, non a caso, è sostanzialmente in linea con le indicazioni emerse dal primo turno delle elezioni comunali di domenica scorsa, e con le interpretazioni che ne sono state date. Vediamo perché: innanzitutto, Fratelli d’Italia fa registrare un nuovo record con il 22,5%, un dato coerente con il sorpasso che il partito di Giorgia Meloni ha inflitto alla Lega anche in molti comuni del Nord. In seconda posizione, a circa un punto dalla vetta, troviamo un Partito Democratico in crescita (+0,4%) e che può comunque vantare, anche questa volta, la palma di soggetto politico più competitivo in occasione di elezioni amministrative.

Le elezioni di domenica hanno poi confermato, a loro modo, anche una tendenza che stavamo descrivendo da diverse settimane, e che trova una – ennesima – conferma anche nei numeri della Supermedia odierna. Si tratta della crisi di Lega e Movimento 5 Stelleentrambi usciti decisamente male dal voto nei comuni (soprattutto se si guarda al dato delle rispettive liste) e che questa settimana fanno registrare il loro peggior dato da inizio legislatura, perdendo complessivamente un punto e mezzo nell’ultimo mese.

Ma nella nostra analisi c’è un’altra voce che tocca un record negativo. Si tratta del dato relativo all’insieme dei partiti che compongono la maggioranza di governo, che oggi vale complessivamente il 68,1%: un dato mai così basso da quando è nato il Governo Draghi – ammesso che si possano usare termini come “basso” e “record negativo”, visto che parliamo pur sempre di poco meno di 7 italiani su 10… leggi tutto su: https://it.yahoo.com/notizie/primi-sondaggi-politici-dopo-le-043804747.html