Non appena fa il suo ingresso nell’appartamento, Fabrizio viene accolto da una gran festa dal suo amico a quattro zampe, Dablo; l’uomo si abbassa, abbracciandolo calorosamente.

«Come ti senti?» gli chiede Antonella.

«È meraviglioso! Una sensazione unica.»

«Ti vuole un gran bene.»

«Nonostante l’abbia abbandonato.»

«Non nutre nessun rancore, cosa che capita spesso a noi umani.»

«Siamo una razza inferiore.»

«Io credo che abbia capito il tuo momento di difficoltà.»

«Lo pensi davvero?»

«Certo. Chi meglio di lui può capire il tuo stato d’animo.»

«E meno male che non gli riesce a comunicarlo agli altri.»

«Stai cercando di dire che nascondi qualcosa?»

«Tu cosa ne pensi?»

«Io non sono brava come Dablo e ci conosciamo da poco … se mi concedi l’opportunità, ti prometto che mi darò da fare nell’indagare nei tuoi angoli più nascosti» dice la donna, accennando un sorriso.

«Lo farei volentieri … »

«Ma devi partire.»

«Sì, mi sto preparando.»

«È una cosa stressante, non è così?»

«Già. Sembra che il momento non arrivi mai.»

«Hai una gran fretta di prendere il primo aereo.»

«Certe cose vanno fatte subito.»

«Non so esattamente a cosa ti riferisci e, quindi, potrei sbagliarmi riguardo le tue decisioni.

«Avremmo dovuto conoscerci prima.»

«Non possiamo stabilire il momento di quando e come conoscere una persona. È innaturale. E poi, mi chiedo, se ci fossimo conosciuti prima, cosa pensi che sarebbe cambiato?»

«Forse non sarei partito.»

«Parli sul serio? Stai scherzando, ne sono convinta.»

«Chi può dirlo, tutto è possibile» dice con tono ironico, Fabrizio.

«Sicuro. È possibile anche che saremmo giunti a uno stato di intolleranza reciproca, il tutto condito da pugni e calci. E vedi che sono tosta in questo» replica Antonella.

«Buono a sapersi!»

«Pensi che i tuoi preparativi per la partenza possano concederti questa serata?»

«Assolutamente sì.»

«Cosa preferisci, uscire o rimanere a casa?»

«Per me è uguale.»

«Restiamo a casa, Dablo e Bimbo ne saranno felici.»

«Ok.»

«Ti prometto che non ti farò nessuna avance.»

«Mi sento più tranquillo.»