“ogni mio momento
io l’ho vissuto
un’altra volta
in un’epoca fonda
fuori di me” (G. Ungaretti, Risvegli, Mariano, 29 Giugno 1916, da “L’allegria”)

quel momento che mi parla dentro
non ascolta l’ora

Come qualcuno non ancora
scorticato dall’uso
continua a fornicare con la
mia salma:
sa che ho vissuto!

é in collera con me perché
sono in disaccordo
con i suoi tanti dondolii
di fughe in braccio a bambole mascherate.
“Presente” mi lascia gridare sola
al mio funerale

si promette a piccoli diamanti 
di sole