Antonella Viola: Un giorno terribile per i diritti civili

Ieri è stato un giorno terribile per i diritti civili. Non voglio scrivere un giorno terribile per le donne perché sono certa che moltissimi uomini capiscono che privare le persone dei loro diritti fondamentali sia un male per tutta la società. 

Da oggi in USA circa 20 stati non permetteranno l’aborto e in alcuni di essi, come Albama o Arkansas, l’interruzione di gravidanza non sarà consentita neppure in caso di violenza sessuale (neppure nelle ragazzine, neanche se stuprate dal branco o in casa dal padre). E non è neppure chiaro se sarà consentito nel caso di pericoli per la salute della donna, poiché alcuni stati applicheranno la formula che prevede l’emergenza e molti medici, come già accade nei Paesi antiabortisti, aspetteranno la morte della donna piuttosto che incorrere in sanzioni penali. Mi chiedo come alcune persone possano essere così traviate dall’ideologia da pensare che imporre una gravidanza, costringere le donne a mettere al mondo dei figli che non vogliono possa rendere il mondo un posto migliore. Non sarà così. Sarà solo più ingiusto, più violento, più cattivo.