Il 2 luglio 2022, con inizio alle ore 17:30, si è svolta a Foggia, presso l’Anfiteatro di Parco Città, la cerimonia conclusiva del Premio poetico nazionale “Ciò che Caino non sa” nato per sensibilizzare contro la violenza di genere e gli abusi e i crimini verso i minori.
L’evento si è avvalso del patrocinio culturale di WikiPoesia e del patrocinio morale dell’Università degli Studi di Foggia oltre al patrocinio del Premio letterario nazionale N. Zingarelli; Premio di letteratura internazionale L. S. Senghor – Africa Solidarietà; Associazione culturale Daunia&Sannio; Fondazione Daga-Unità nella diversità; FIDAPA BPW ITALY, Sezione Capitanata, Distretto sud-est; Teatro Pubblico Pugliese; MAV –Movimento artistico videopoesia

Presidente e ideatrice del Premio è Maria Teresa Infante, poetessa e scrittrice di San Severo (FG) coaudivata da Massimo Massa, Presidente dell’Associazione culturale L’Oceano nell’Anima (BA) che ha dato vita al progetto poetico avvalendosi di una Commissione composta da poeti, scrittori, saggisti, artisti quali Franca Alaimo, Bartolomeo Smaldone, Paolo Polvani, Lidia Sbalchiero, Stefano Caranti, Gilberto Vergoni, Bruno Daga, Maurizio Ganzaroli, Giancarlo Giambra, Marina Grassano, Mariarosaria Persico

A presiedere la Commissione di valutazione l’attrice teatrale di Foggia Rosa d’Onofrio, collaboratrice del Premio a cui è stato affidato l’intero reading delle poesie finaliste.

Il Premio poetico è consequenziale all’impegno del Movimento artistico letterario “Ciò che Caino non sa” iniziato nel 2013 e condotto con specifiche iniziative culturali per tenere viva l’attenzione sul dramma tutto femminile e occupandosi in seguito anche dei minori. Nel 2020 si è giunti alla nascita del Premio poetico che, in questa terza edizione, ha visto la partecipazione anche di autori esteri provenienti da Serbia, Romania, Spagna e Ungheria.


Il rischio maggiore è quello dell’assuefazione alla notizia, dell’indifferenza alla violenza e al dolore altrui e bisogna ricercare strade alternative per evitare il silenzio che può divenire omertoso. Bisogna farlo di volta in volta con le “armi” che si hanno a disposizione, con ciò che meglio si conosce e ho pensato a un Premio poetico, attraverso la forza dirompente della parola, come maniera alternativa per la denuncia e l’informazione, una strategia mediatica per continuare a scuotere le coscienze e dar voce alle fasce più a rischio della popolazione. Infatti le cerimonie finali non si riducono a una semplice consegna dei riconoscimenti agli autori finalisti ma ci avvaliamo di mezzi di supporto –video, trailer – e soprattutto della presenza di figure professionali atte ad informare e guidare alla comprensione del fenomeno sempre più dilagante nonostante l’avanzare della (in)civiltà.
(Maria Teresa Infante)

Il 2 luglio infatti, a sostenere tale procedimento, presso l’Anfiteatro di Parco Città hanno aderito all’invito, come relatori la Dott.ssa Mariella Di Monte Funzionario Direttivo presso il Ministero della Giustizia e la Dott.ssa Ida Anna Di Masso Presidente Comitato delle Pari Opportunità, Ordine degli Avvocati di Foggia. Entrambe hanno approfondito situazioni a rischio riguardanti il mondo femminile – appartenente alle varie civiltà – esaminando soprattutto le falle tra le legislature esistenti e l’effettiva tutela verso la donna visto il crescendo dei femminicidi e dei drammi ad esso correlati.
A seguire l’intervento del poeta Bartolomeo Smaldone, membro di Commissione che ha posto l’accento sul valore della poesia di denuncia e sulla incapacità della società contemporanea nel tutelare le categorie più a rischio.

L’evento si è concluso con la consegna dei riconoscimenti agli Autori che hanno aderito al Premio Momento di grande impatto emotivo si è avuto con l’assegnazione del Premio Speciale ROBERTA PERILLO, in memoria della giovane donna di San Severo – uccisa a soli 32 anni nel 2019 – avvenuto in presenza dei familiari a cui vanno i ringraziamenti dell’Associazione per avere accettato l’invito, così come nelle edizioni precedenti.


Di seguito l’elenco dei premiati di “Ciò che Caino non sa” 2022 a cui va aggiunto il Riconoscimento alla Carriera nel volontariato, assegnato a Rosy Marinelli di Torremaggiore (FG) per l’impegno e la presenza quasi trentennale nell’A:V.O., per due mandati triennali anche in qualità di Presidente.  

SEZIONE A – violenza donne

Podio: 1cls Urselli Tommaso (Milano); 2cls Baldinu Stefano (San Pietro in Casale – BO); 2cls ex-aequo Marzotta Assuntina (San Cassiano – LE); 3cls Fiume Giancarmine (Rovellasca – CO).

Premiati i finalisti: Dalla Libera Emanuela (Suvereto – LI); Muscardin Rita (Savona); Orlando Gerardina (Pomezia – RM); Provini Flavio (Milano); Catapano Maria Vittoria (Roma); Falco Francesca (Avellino); Festi Morena (San Matteo Decima – BO); Lombardi Annamaria (Bonate Sotto – BG).

SEZIONE B – violenza minori

Podio: 1cls Peressini Stefano (Carrara – MS); 2cls De Ruvo Vincenza (Banchette – TO); 3cls D’Amico Valeria (Foggia). Premiati i finalisti: Iacovone Giovanna (Bernalda – MT); Liberatore Elisabetta (Pratola Peligna – AQ); Marcheselli Gianni (Bazzano Valsamoggia – BO); Riccardi Sualen (S. Margherita D’Adige – PD); Ventola Raffaele (Napoli); Cattino Antonio (Messina); De Roma Emilio (Pietradefusi – AV); Lo Bianco Lucia (Palermo); Miticocchio Elina (Foggia).

SEZIONE C – studenti

Podio: 1cls Puccetti Ginevra (Porcari – LU); 2cls Petricca Andrea (L’Aquila); 3cls Scibelli Alfonso (Domicella – AV). Finalista: Almanno Rosa (Orta di Atella – CE).

SEZIONE D – videopoesia

Podio: 1cls Di Francesco Luisa (Taranto); 2cls Cuoccio Mariella (Bitonto – BA).

SEZIONE STRANIERI

1cls Šestakov Olivera (Serbia); 2cls Pejovic Slavica (Serbia); 3cls Paunovska Milica (Macedonia del Nord).

PREMIO SPECIALE “ROBERTA PERILLO”

Lupi Daniela (Matera)

PREMIO SPECIALE “CITTA’ DI FOGGIA” – targa donata dal “Teatro Pubblico Pugliese”

Caravella Bruno (Foggia).

Finalisti: Cicerale Rita Maria (San Severo – FG); Delle Noci Anna (Foggia); Guerrieri Ripalta (Stornarella – FG); Patruno Gabriele (Lucera – FG); Sinisi Francesco (Cerignola – FG)

L’appuntamento è con la IV edizione del Premio poetico già in fase di progettazione e novità per il 2023.


L’associazione culturale
L’Oceano nell’Anima