Nelle sue opere ha sempre raccontato la carnalità, la sessualità, l’alcolismo, la depressione e in questa che vi proponiamo, la vita. Una vita fatta di graffi e dolori ma che, inevitabilmente, non smetterà di essere la nostra vita.

Il cuore che ride di Charles Bukowski

La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.
Ci sono delle uscite.
Da qualche parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
Stai in guardia.
Gli dei ti offriranno delle occasioni.
Riconoscile, afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
La tua vita è la tua vita.
Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.

*Grande Bukowski, poteva essere un tipo difficile ma di certo vero senza maschere o infrastrutture. Quanto sono profondi e sinceri questi versi. La vita è tua, tocca a te scegliere se accettarla e subirla o approfittare di quei piccoli spiragli che a volte si aprono per darti delle occasioni. Tutto è maledettamente complicato ma ci vuole anche tanto coraggio.