Il cattivo del momento

I media che oggi condannano Boris Johnson lo hanno sostenuto quando lo consideravano un’alternativa necessaria al socialismo di Jeremy Corbyn. Nonostante tutto, lo rifarebbero ancora

Tutti amano le parabole di redenzione. I media britannici non fanno eccezione. Hanno l’abitudine di salvare le persone dalle fosse della storia: i bugiardi, gli imbroglioni, i criminali di guerra. Se questi personaggi hanno qualcosa da offrire all’establishment – una condanna della sinistra; un sostegno dalla destra – la stampa che ne rappresenta gli interessi negherà i loro crimini e li riporterà, rinnovati, al loro posto.

Dopo gli eventi di questa settimana, questo sistema ha un compito da assolevere. La reputazione di Boris Johnson, come ha scritto ieri Zarah Sultana su Tribune, era ben nota prima della sua premiership. È razzista e omofobo; è un bugiardo entusiasta; è completamente egocentrico. Non è mai stato interessato a gestire il paese per il bene della gente. Questo personaggio non è apparso all’improvviso negli ultimi sei mesi: è sempre stato così, eppure è stato assolto da tutti quei colleghi che hanno appoggiato la sua candidatura per la più alta carica del paese.

In una cultura politica funzionante le reputazioni di coloro che lo hanno sostenuto e apprezzato, molti fino allo scandalo finale, verrebbero stroncate. Invece i parlamentari che hanno riconosciuto la minaccia che aveva iniziato a rappresentare per le loro carriere politiche e per la stabilità dello status quo, diventeranno i salvatori della civiltà. Il tempismo del loro cambiamento di opinione – in particolare quello di Nadhim Zahawi – non è passato inosservato (o non deriso), ma il loro ruolo nello sbarazzarsi di qualcuno che era diventato un simbolo, l’unico rappresentante di un istinto antidemocratico che in realtà contagia la politica britannica in senso molto più ampio, durerà. Boris Johnson non voleva dimettersi, ma lo farà. Il fatto che l’abbiano mostrato nel suo sfrenato interesse personale non avrà importanza per i media, perché i media stanno operando esattamente allo stesso modo…. leggi tutto su: Sorgente: Il cattivo del momento – Jacobin Italia