Non dimentichiamolo!

almerighi

Clemente di Leo, detto Dino (1946 – 1970), è stato un poeta abruzzese. Giovanissimo contrasse un grave vizio cardiaco che gli impedì di proseguire gli studi. Impiegato del dazio, ha trovato la sua felicità nello studio autodidatta e nella produzione poetica.
http://www.clementedileo.it/

Notte abbracciami
tagliami la testa.
Ci ho un putrido elefante
un carro di burattini
che sbandierano l’annuncio
“parlare al vento è da stupidi”
Avvolgimi serena
nel tuo lenzuolo.
Benchè sappia il sistema
come è fatta la struttura
ti prego di bluffarmi.
Voglio sbattere la faccia
nell’acqua dei pantani,
avvoltolarmi per terra
come un asino aggredito
dalle vespe, e ridere.
Questa cretina di luna
si fa bella nei miei occhi;
non si vergogna di esistere
perchè è senza cervello.

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