LA MEMORIA, di Teresa Tropiano

LA MEMORIA

Amari ricordi 

scivolano nell’oblìo 

del tempo tiranno

fagocitati dalla frenesia

del vivere, 

seppellendo lembi di dolore

che appartiene al passato,

al fratello del fratello,

troppo in fretta dimenticato.

Se bastasse l’oggi 

a riesumare polveri sepolte

e a rinfrescare menti lobotomizzate, 

sarebbe la salvezza dell’umanità.

Quest’umanità logorata

dalla superb’azione

e misera sopraffazione

del fratello sul fratello.

Vittime del proprio ego 

vestono il finto saio dell’umiltà,

avvinti da delirio di onnipotenza,

affetti da cronofobia,

afferrano forte 

la spada dell’arroganza

per ferire per primi

ed aver l’ultima parola

nell’assoluta convinzione

d’aver sempre ragione

come se l’equità

fosse solo un’opinione. 

Guerra dei poveri 

in questo mondo 

che gira solo a metà

nel caos primordiale,

in cerca dell’assoluta verità

sicché la memoria si perde 

e non ricordiamo più

che siamo tutti uguali

dinanzi a Dio

quando la morte ci porta via

e persino l’amore, di noi,

nell’ultimo giorno,

si dimenticherà.

Teresa Tropiano 

Buongiorno e buona domenica