LA’ NEL GIARDINO DEI SALICI

Fu là nei giardini dei salici che la mia amata ed io ci incontrammo;
Ella passava là per i giardini con i suoi piccoli piedi di neve.

M’invitò a prender l’amore con calma, come le foglie crescono sull’albero;
Ma io, giovane e sciocco, non volli ubbidire al suo invito.

Fu in un campo sui bordi del fiume che la mia amata ed io ci arrestammo,
E lei posò la sua mano di neve sulla mia spalla inclinata.

M’invitò a prendere la vita con calma, come l’erba cresce sugli argini;
Ma io ero giovane e sciocco, e ora son pieno di lacrime.

WILLIAM BUTLER YEATS, 1889 (trad. Roberto Sanesi)

DOWN BY THE SALLEY GARDENS

Down by the salley gardens my love and I did meet;
She passed the salley gardens with little snow-white feet.
She bid me take love easy, as the leaves grow on the tree;
But I, being young and foolish, with her would not agree.

In a field by the river my love and I did stand,
And on my leaning shoulder she laid her snow-white hand.
She bid me take life easy, as the grass grows on the weirs;
But I was young and foolish, and now am full of tears…

Sanesi sceglie la soluzione dei distici (strofe di due versi), per evidenziare e staccare il martellamento ossessivo di lui, che lei non apprezza.
Complessa fu la vita di Maud; pare che i contrasti con Yeats fossero due: lei era cattolica, lui protestante; lei voleva la lotta armata per liberare l’Irlanda, lui era pacifista e non violento, anche se condividevano la causa. E poi chissà. A me piace pensare che anche lei lo abbia amato: come si fa a non amare un uomo così, soprattutto per una donna tosta, coraggiosa, è finita anche in carcere, piena di iniziative per svegliare il popolo irlandese.