Approvato il Bilancio di previsione 2022

Il Commissario Prefettizio, Dott. Paolo Ponta, ha approvato ieri, con i poteri del Consiglio comunale, il Bilancio di previsione 2022-2024, aggiornando preliminarmente –  come postulano le regole della programmazione – il Documento Unico di Programmazione (DUP).

Eliminate alcune fragilità preesistenti negli equilibri di bilancio, che non impediranno di certo agli Uffici comunali di assicurare maggiore efficienza all’attività di contrasto all’evasione tributaria (in coerenza coi principi della capacità contributiva e dell’imparzialità dell’azione amministrativa), il nuovo documento di programmazione pone le basi – sul versante della gestione ordinaria – per politiche particolarmente attente al diritto allo studio e alla crescita culturale, fisica e sportiva dei cittadini, nonché, attraverso la manutenzione del patrimonio comunale e l’azione di controllo della polizia locale, al miglioramento del decoro e della sicurezza civiche. Sul versante degli investimenti, invece, si cercherà di intercettare ogni risorsa finanziaria, utile alla città, messa a disposizione del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR), e più in generale dai fondi europei e nazionali, e sarà data attuazione alle opere pubbliche già programmate, a partire dalla riqualificazione del Parco del Castello per arrivare a quelle “collegate” all’opera strategica Terzo Valico dei Giovi.  Infatti, l’azione amministrativa del Commissario – pur basata sulla consapevolezza che la sua gestione sarà breve (com’è giusto che sia) e svincolata da un precedente programma elettorale – non si limiterà all’adozione degli atti obbligatori, ma deriverà anche dalla prosecuzione delle attività avviate dalla precedente Amministrazione e delle eventuali scelte discrezionali che dovessero risultare utili agli interessi della Città di Novi Ligure.

Il Commissario, infine, ringrazia i Sub – Commissari, il Segretario Generale e tutti i Dirigenti e i Dipendenti del Comune per l’intensità e la serietà con cui hanno svolto il loro lavoro in queste prime settimane di mandato.