MACCHIAGODENA, ANTONIO DE ROSSI E LAURA MASCINO PRESENTANO IL LIBRO  “RIABITARE L’ITALIA: LE AREE INTERNE TRA ABBANDONI E  RICONQUISTE" - Molise Web giornale online molisano
Macchiagodena: attesa per il risultato di 153 tamponi dopo il caso di  positività in paese. Il sindaco Ciccone: “Abbiamo lavorato in sinergia con  l'Asrem”. - News Della Valle
Felice Ciccone

Art. di Marina Donnarumma Iris G. DM

Io amo, imbattermi per caso, nel ” per caso” fai le più felici scoperte, ed ecco sbucare un paese incantato, un poco remoto, tra balle di fieno, monti e aria antica, un paese di circa 1600 abitanti, si trova a metà strada tra Isernia e Campobasso, questo paese magico dove le panchine sono libri, e gli uomini raccontano storie, e conosciuto come ” la terrazza sul Matese”, è anche sede nazionale di un network nazionale ” Borghi della lettura”. Aderiscono a questo network, 70 -80 comuni di regioni italiane. Essi promuovono il loro territorio attraverso il libro, come dice il sindaco Felice Cecconi – il libro è l’arma di resilienza.- Un termine che mi ha fatto sobbalzare per l’intensità del suo significato. Il motto di questo progetto è ”portami un libro e ti regalo l’anima”.

Macchiagodena

Se potessi definire Macchiagodena, direi che sta diventando il DNA della cultura, i libri altro non sono che le informazioni di millenni di storia. Sono le informazioni genetiche della terra scritte. Il libro è promotore del territorio e attore principale. A promuovere l’iniziatica è stato il primo cittadino il sindaco Felice Ciccone, il progetto ” Genius Loci”,

Nato nel 2021 ha portato, in estate, oltre 200 persone a soggiornare gratis in questo paese sul massiccio montuoso molisano, senza contare tantissime, altre persone, che sono andate attirate dalle proposte culturali. Il sindaco, Felice Cecconi, ideatore del progetto, per salvare il paese dalla solitudine e spopolamento. Un paese dove i giovani sono andati via, quindi il libro la loro arma di resilienza per attirare e parlare del territorio. Parlando di Macchiagodena, Felice Ciccone dice che a differenza degli altri, lui non ha mai desiderato andarsene, i suoi concittadini gli hanno dato tanto, e lui cerca di tenere costante la fiducia e affetto nei loro confronti.
Ha fatto e fa il contabile da tutta una vita, il suo studio, i suoi rapporti umani, radicati a Macchiagodena, è un modo di ringraziare ed essere riconoscente verso i suoi concittadini.


Chi vuole partecipare al progetto, vacanze gratis, deve portare in cambio un libro, firmato, con dedica e di specificare , perchè quel libro. https://travel.thewom.it/destinazioni/news-lowcost/macchiagodena-vacanze-gratis-libri.html L’intento è di riabilitare i territori, interni, borghi bellissimi, che hanno abbandonato a favore di metropoli disincantate, dispersive e pressanti. Magari chi sceglierà il lavoro in smart working, potrà riacquistare la sua identità abitando in paese suggestivi ed accoglienti, dove i rapporti umani sono prioritari.

Il sindaco Felice Cccone dice ” crediamo nella cultura e nelle iniziative ad ampio respiro ” nasce cosi l’iniziativa del 2021, ” la divina commedia in 100 borghi”. l’attore Matteo Fratarcangeli portò in un viaggio itinerante le terzine di Dante Alighieri, recitando nelle varie piazzette di Macchiagodena e in seguito in altri borghi. ” I borghi della lettura” , in associazione con ”Borghi autentici”.

la divina commedia


Dal 29 luglio 2022 a Macchiagodena un viaggio suggestivo e affascinante da Piero Della Francesca a Pier Paolo Pasolini. Un viaggio di circa 500 anni di storia dell’arte e del cinema. Il regista Perrella nato a Macchiagodena racconterà il suo lavoro tra docufilm e mostre, il tutto interpretato dall’attrice Dafne Rapuano.


Le iniziative sono molteplici si arriva anche a due eventi a settimana e numerosi scrittori a Macchiagodena presentano il loro libro.
Rinascere dai libri, dalla cultura, saziare la mente insaziabile, sorgono cosi le panchine letterarie, sono sette. Due panchine dedicate all’art. 1 e 3 della costituzione italiana, due dedicate a Dante, per celebrare i 700 anni della sua morte, un’ altra dedicata a Gianni Rodari, Un altra ancora con una celebre frase di Daniel Pennac e l’ultima dedicata al poeta molisano Amerigo Iannaccone.

panchine letterarie

In questo ambito, si possono leggere libri, prenderli in prestito, scambiarli, oppure aggiungere dei propri, condivisione e rispetto.
Felice Ciccone sta a Macchiagodena, come Macchiagodena sta a Felice Ciccone, una proporzione perfetta, perchè lui è la sua anima. Lui è un sognatore, in questo caso una figura mitologica, perchè pensi,- ma davvero esiste? – ” Quelli che sognano ad occhi aperti, sono a conoscenza di molte cose che sfuggono, a chi sogna addormentato. Edgar Allan Poe”.

meravigliose panchine letterarie


Il motto di Felice Ciccone è ” custodire e costruire” , non solo il patrimonio culturale, ma soprattutto le qualità umane, un paese migliore attento a ogni esigenza, più giusto, dove i giovani possono restare, costruirsi un futuro, quindi crescere e gli anziani raccontare.
Nel 2021, Felice Ciccone, questo sindaco molisano è stato eletto tra i primi cinque, il sindaco più virtuoso d’ Italia, è stato selezionato per partecipare a ” il gioco del sindaco”, prevede 11 finalisti e lui tra i primi. Macchiagodena, paese modello , sotto innumerevoli punti di vista.
Ulteriore fiore all’occhiello di questa rara persona, sul sito dei comuni virtuosi si legge ”ha saputo valorizzare il proprio territorio, attraverso la promozione del turismo lento e della cultura del libro ”.
Macchiagodena sede nazionale dei ” borghi della lettura ” un pozzo di eventi, mostre, concerti, presentazione di libri, libri scambiati, in prestito, donati, rilancio delle tradizioni, un vero scambio culturale, nel vero senso della parola.
A Macchiagodena non solo si respira aria fina e fresca, soprattutto aria di pregi antichi. E stata restaurata la Torretta medioevale, che contiene la bellezza di seimila libri, tanto per cominciare, perchè siamo agli inizi!

Torretta medievale
Torretta medioevale, particolare interno. Naufragare in un mare di libri


La chiacchierata con il sindaco mi ha fatto sperare in un mondo nuovo, lui ha sempre creduto nelle potenzialità del suo paese, i suoi coetanei invece hanno preferito andarsene e lavorare in grandi città. Felice Ciccone sono quarant’anni che lavora attivamente e non lascerebbe Macchiagodena per nessun motivo, ama enormemente il suo paese e direi che è ricambiato.
Alla fine Macchiagodena è un paese fantastisco, ci sono draghi, principesse, streghe, maghi, cavalieri, elfi, gnomi, tante storie da raccontare, da vedere, da leggere, e noi cosa possiamo fare? Semplice! Dobbiamo andare a Macchiagodena e leggere, leggere!
Ringrazio la persona del sindaco Felice Ciccone, di avermi raccontato e fatto conoscere questa splendida realtà.
Vorrei aggiungere che Macchiagodena ha anche tradizioni gastronomiche che ha la sua identità nella polenta, è possibile degustare due varianti : rossa con salsiccia e peperoni, bianca con baccalà e cipolle, quest’ultima ha avuto un prestigioso riconoscimento con il deposito della ricetta presso la camera di commercio di Isernia.

Altro prodotto di eccellenza il tartufo, lo scorzone nero, e formaggi di antica tradizione pastorale.

Macchiagodena nutre la mente, l’anima e anche altro.

Macchiagodena e la sua meravigliosa Torretta Medioevale, traboccante di libri.