MERIGGIO D’ESTATE

Silenzio! Hanno chiuso le verdi
persiane delle case.
Non vogliono essere invase.
Troppe le fiamme
della tua gloria, o sole!
Bisbigliano appena
gli uccelli, poi tacciono, vinti
dal sonno. Sembrano estinti
gli uomini, tanto è ora pace
e silenzio … Quand’ecco da tutti
gli alberi un suono s’accorda,
un sibilo lungo che assorda,
che solo è così: le cicale.

UMBERTO SABA

Strofa unica di 13 versi piani, di varia misura, dal quinario all’endecasillabo; rime: case/invase; vinti/estinti; accorda/assorda. Nel silenzio del meriggio assolato, un sibilo che assorda: il frinire delle cicale.