Vagando vagando

dietro i monti si è nascosto il sole

lasciando nel cielo qualche tiepido

raggio e rade pennellate di colore.

Del caldo l’odore ancora permane

e, sull’acciottolato, ben a lungo

se ne avvertirà il tepore.

Arricciate dal sole stanno sui rami

le foglie come

boccoli sul capo dei puttini.

L’alito fresco della notte

si addenserà al pari di lacrima di rugiada

e, al mattino, nei calici dei fiori del melo

resterà adagiata.

Rosalba Di Giacomo