A MARIA, di Giorgio Pangallo

A MARIA 

Il mio sguardo su di te

colga sempre la tua dignità umana, 

la tua gioiosa serenità, 

la tua anima pura da bambina.

Il mio sguardo su di te

colga sempre la tua fresca ragionevolezza, 

la tua indole nel donare illimitatamente,

la tua spiccata abilità nel prenderti cura

dei tuoi fluenti capelli corvini 

come fai con le persone. 

Il mio sguardo su di te

colga sempre la tua riservata consapevolezza 

di essere unica,

la tua forza interiore, 

che si evince dal tuo vivere

in grazia di Dio,

la tua peculiarità

di stare vicino alla Luce divina

con il rosario in mano.

Il mio sguardo su di te

colga sempre

mia cara nonna la tua mano 

che mi accarezza l’anima, 

e accompagna i miei passi

con insegnamenti amorevoli,

dal valore inestimabile.

@Giorgio PANGALLO