Venerdì 16 settembre 

appuntamento al MAGGIORE DI VERBANIA

con l’ORCHESTRA FILARMONICA NAZIONALE UNGHERIA

HUNGARIAN NATIONAL PHILARMONIC ORCHESTRA 

Balázs Kocsár Direttore e Cristiana Pegoraro Pianoforte

Anteprima della nuova stagione culturale e teatrale

Biglietti disponibili al link https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

Dopo il grande successo dell’appena conclusa ESTATE AL MAGGIORE, viene annunciato oggi il primo evento ospitato al Maggiore del mese di settembre, anteprima della nuova stagione culturale e teatrale in partenza dopo l’estate.  

Si tratta del concerto dell’Hungarian National Philarmonic Orchestra, l’ORCHESTRA FILARMONICA NAZIONALE UNGHERIAdiretta da Balázs Kocsár e con Cristiana Pegoraro al pianoforte.

L’appuntamento è per venerdì 16 settembre alle ore 21.00, nella sala interna del Teatro Maggiore.

Questo il programma della serata:

Aldo Finzi (1897-1945)

Shylock

Ouverture

Fryderyk Chopin (1810 -1849)

Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Mi minore, op. 11 

Allegro maestoso

Larghetto

Vivace

Johannes Brahms (1833 -1897)

Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73

Allegro non troppo

Adagio non troppo

Allegretto grazioso

Allegro con spirito

“L’Hungarian National Philarmonic Orchestra ed il M° Balázs Kocsár sono due eccellenze del panorama musicale ungherese ed internazionale e rappresentano il massimo livello nel campo sinfonico orchestrale e direttoriale – commenta Luca Ceretta, Managing Director della WEC Hungary Kft – Per la prima volta insieme in Italia con una solista italiana, Cristiana Pegoraro, con un programma che inizia con un omaggio ad Aldo Finzi per poi toccare due pilastri del repertorio musicale quali Fryderyk Chopin e Johannes Brahms”.

Nato a Budapest nel 1963, BALÁZS KOCSÁR ha studiato composizione al Conservatorio di Béla Bartók. Ha studiato direzione corale come studente di István Párkai, all’Accademia musicale Ferenc Liszt, e in seguito dirigendo con Ervin Lukács, si è diplomato in quel dipartimento con il massimo dei voti nel 1991. Ha preso parte a corsi di perfezionamento tenuti da Helmuth Rilling, Jorma Panula e Péter Eötvös, per poi completare la sua formazione all’Universität für Musik und darstellende Kunst Wien, con il Prof. Karl Österreicher come suo assistente. 

Nel 1989, ha vinto il terzo premio al sesto Concorso internazionale di direzione della televisione ungherese. 

Tra il 1990 e il 1993, su invito di József Gregor, ha lavorato come direttore al National Theatre di Szeged prima di unirsi a Ervin Lukács presso l’Orchestra Sinfonica di Stato Ungherese, dove ha lavorato come direttore d’orchestra nel 1991-1994. Dal 1993 al 1999 è stato direttore musicale al Csokonai National Theater di Debrecen, dove è riuscito a migliorare le prestazioni liriche in quella città, con grande approvazione sia dagli addetti ai lavori che del pubblico. Nel 1999 è stato premiato con il premio Liszt.

In precedenza, nel 1995, ha vinto il Concorso di direzione Franco Ferrara organizzato dal Teatro Dell’Opera di Roma nel 1995, che gli ha portato riconoscimenti internazionali e numerosi inviti. Uno di questi ha portato, nel 1999, al suo periodo di lavoro presso l’Oper Frankfurt, dove dopo le sue prime esibizioni di successo, è stato scritturato come direttore principale (“Erster Kapellmeister”).

Ha diretto a Milano, Firenze, Roma, Venezia, Palermo, Amburgo, Lipsia, Colonia, Anversa, Ginevra e Liegi, e ha anche fatto apparizioni in Svizzera, Francia, Olanda, Polonia, Russia e Australia.

Nel 2004, è tornato a Debrecen per altri otto anni alla direzione artistica delle tre istituzioni musicali più importanti della città: la Debrecen Philharmonic Orchestra, il Coro Kodály e la divisione lirica del Teatro Nazionale di Csokonai, dove ha adempito con successo il suo mandato elevando ogni ensemble ad uno standard uniforme, riuscendo poi ad inserirli nel sistema linfatico culturale europeo.

Docente senior presso l’Università di Pécs dal 2010, dal 2015 è stato anche responsabile del dipartimento presso l’istituto di musica della facoltà di lettere dell’università. Tra il 2011 e il 2013 è stato direttore musicale del Budapest Spring Festival.

È stato nominato direttore musicale principale dell’Opera di Stato ungherese nel 2016, la cui posizione è stata resa permanente nel 2017.

Dal 1988, ha diretto più di mille spettacoli di oltre 80 opere diverse, dalle opere barocche alle opere contemporanee, sia in Ungheria che all’estero, oltre a collaborare a numerosi DVD e registrazioni di CD. È stato nominato artista al merito nel 2017.

CRISTIANA PEGORARO si diploma a sedici anni presso il Conservatorio di Terni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Prosegue gli studi a Vienna, Salisburgo, Berlino e New York.

Definita dal New York Times “un’artista del più alto calibro”, fin da giovanissima età si esibisce nelle più importanti sale da concerto in Europa, Stati Uniti, Sudamerica, Medio Oriente, Asia e Australia e per le più alte cariche istituzionali e diplomatiche.

Con le sue tournée nei paesi del Golfo è stata la prima donna italiana a tenere concerti di musica classica in Bahrain, nello Yemen e in Oman. È anche la prima donna italiana al mondo ad aver eseguito in concerto l’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. 

La sua ampia discografia conta 28 CD. Il suo lavoro discografico “Astor Piazzolla Tangos” ha vinto la medaglia d’oro ai prestigiosi Global Music Awards in California. 

Affianca da tempo la sua attività pianistica a quella di compositrice. Ha pubblicato 5 album con sue composizioni originali.

Sostiene diverse organizzazioni mondiali tra le quali Unicef (di cui è testimonial), Amnesty International, World Food Programme, Emergency, Lions Clubs International e Rotary International nelle loro campagne umanitarie. 

È testimonial per la campagna di turismo dell’Umbria nel mondo. 

Dal 2011 è Presidente di Narnia Arts Academy e Direttore Artistico di Narnia Festival, insigniti con la medaglia del Presidente della Repubblica.

Il 14 giugno 2019 ha ricevuto il Premio Bellisario con visita privata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e cerimonia trasmessa su RAI 1, nell’ambito della quale si è anche esibita al pianoforte in una sua trascrizione dalla Carmen di Bizet.

L’ORCHESTRA FILARMONICA NAZIONALE UNGHERESE è una delle principali orchestre sinfoniche ungheresi da oltre novant’anni.

L’era segnata dal nome di János Ferencsik e Kobayashi Ken-Ichiro è stata seguita da un nuovo capitolo nella storia dell’orchestra quando, nel 1997, Zoltán Kocsis è diventato Direttore Musicale Generale. In quasi due decenni l’orchestra si è rinnovata e, con versatilità degna di un’orchestra sinfonica nazionale, esegue non solo brani classici, ma anche numerose altre importanti opere precedentemente mancanti dal repertorio, tra cui musica ungherese del recente passato e dei nostri giorni, tra concerti di musica popolare da camera ed eventi per i più giovani. 

L’Orchestra Filarmonica Nazionale Ungherese ha eseguito le opere di Richard Strauss, Debussy, Schoenberg, Ravel e Rachmaninov in alcuni progetti ambiziosi e unici e, soprattutto, continua a promuovere anche la causa della musica ungherese contemporanea del 20° e 21° secolo.

Nonostante le sue dimensioni, l’orchestra in realtà funziona più come un’orchestra da camera, se si parla della sensibilità con cui i suoi membri si ascoltano e lavorano in tandem l’uno con l’altro. I musicisti possono anche brillare, ma condividono la responsabilità del collettivo. 

Condividono inoltre l’obiettivo di raggiungere e fornire il massimo livello di qualità in ogni esecuzione, un’ambizione che va ben oltre il semplice suonare tutte le note perfettamente.

Dopo la morte di Zoltán Kocsis, nel novembre 2016, il governo ungherese ha nominato Zsolt Hamar Direttore Musicale dell’orchestra. 

Al momento della sua nomina, Hamar ha osservato: “È con grande gioia che assumo la carica di direttore musicale di una delle migliori orchestre del mondo. Sono consapevole che questo meraviglioso compito è accompagnato da una grande responsabilità per quanto riguarda il mantenimento e il miglioramento dell’alto livello di esecuzione sviluppato insieme dai miei predecessori e dall’orchestra”.

L’opera di Bartók occupa un posto di rilievo nel repertorio dell’Orchestra Filarmonica Nazionale Ungherese, con molte interpretazioni autorevoli registrate nella nuova serie di CD Bartók. 

I suoi concerti in abbonamento presentano solisti e direttori ospiti di fama mondiale, nonché giovani musicisti ungheresi di grande talento. L’orchestra si è esibita nelle più grandi venues e nei principali festival di tutto il mondo, tra cui l’Avery Fisher Hall di New York, la Suntory Hall di Tokyo, la Symphony Hall di Birmingham, il Megaron di Atene, il Bozar Center di Bruxelles, l’Alte Oper di Francoforte, l’Enescu Festival di Romania, così come i Festival di Colmar e delle Isole Canarie. 

Negli ultimi 15 anni l’orchestra ha tenuto oltre 350 concerti in circa 40 paesi ed è un ospite benvoluto e spesso richiamato in Francia, Giappone, Germania, Romania, Spagna, Slovacchia e Slovenia.

Biglietti disponibili al link: https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

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