Una donna

Il canto della sabbia

nella notte stellata,

l’arenile scomposto

dal vento di maestrale,

una stella lontana

persa nell’universo,

la sua voce arrochita

da whisky e sigarette.

“Tieniti pure i cieli,

scomponi le parole,

portale dove l’onda

le lambisca e cancelli,

scrivimi un nuovo verso

che non parli d’amore,

mescola insieme e dammi

la realtà e la menzogna,

credimi più non sono

una donna che sogna”.

GPG