La gemella silenziosa, di S.K.Tremayne, recensione di Giovanna Morfino

Giovanna Morfino

La gemella silenziosa di S.K.Tremayne.

Coinvolgente dall’inizio alla fine, tant’è che l’ho divorato in due giorni, il secondo dei quali mi sono ritrovata a fare le ore piccole pur di scoprire come andava a finire. Un thriller psicologico con sfumature paranormali che, non lo nego, mi ha messo i brividi addosso. 

In un crescendo di tensione, tutti i nodi vengono al pettine, tuttavia ho dovuto tirare le mie personali conclusioni. E quelle a cui sono giunta non mi hanno pienamente soddisfatta per la piccola Kirstie -Lydia, con i suoi comportamenti disturbati e le crisi d’identità.

Come sempre, quando si tratta di protagonisti bambini, mi verrebbe voglia di entrare dentro le pagine del libro per proteggerli e, prendendoli per la manina, condurli fuori dai problemi e dai pericoli.

Non si tratta proprio di un finale aperto, ma di una libera interpretazione dei fatti.

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