La vicenda è nota.
Federico Negri classe 1994, di Pozzolo Formigaro (AL), da due anni e mezzo in viaggio tra Cina e Nepal, stava rientrando in Italia e per farlo attraversa un ponte che collega il Nepal all’India, ma che prevedeva il pagamento di una tassa di 40 euro (cifra che aveva con se), cosa che però Federico non fa e per questa leggerenza viene immediatamente arrestato dalle autorità Indiane ed accusato di “ingresso in India da irregolare”.

Rischia dai 2 agli 8 anni di reclusione. Inutile fare il confronto con quanto regolamente avviene nel nostro paese ne con le leggi diametralmente opposte a quelle Indiane in merito di immigrazione. Ma non è questo il momento di dilungarci in sterili polemiche, quanto invece utile è cercare di solidarizzare ed aiutare in ogni modo Federico e la sua famiglia, affinchè si accenda un faro potente dei media che faccia si, che questa storia assurda, sia portata a conoscenza della popolazione Italiana e del mondo intero, per far smuovere le coscienze di singoli cittadini ma anche e soprattutto di personaggi che appartengono al mondo della cultura, dello spettacolo e del mondo delle organizzazioni che operano nel sociale.

Da un lato c’è la Farnesina che si sta adoperando sui canali diplomatici, per una veloce e positiva conclusione della vicenda, con la liberazione di Federico. Mentre dall’altro ci siamo noi, cittadini Italiani, che possiamo unire le nostre forze per far sentire la nostra vicinanza alla famiglia e a Federico, ma che possiamo far vedere anche al mondo intero, con azioni ed iniziative, certo moderate, ma visibili, come la popolazione Italiana, una buona volta, con la propria voce ed il proprio orgoglio, sia un popolo unito e stretto intorno ad un altro Italiano all’altro capo del mondo, che non lascerà solo a combattere per la libertà.

Ed è così che nasce in questi giorni e che parte dal basso, una iniziativa popolare apartitica che vuole essere vicino a Federico, con l’organizzazione di una fiaccolata, così come già pubblicata su un gruppo Facebook che raccoglie oltre 18.200 iscritti a questo link: https://www.facebook.com/groups/misterinovesi/permalink/5652736731423506
Iscriversi, e dichiarare la propria disponibilità alla fiaccolata, questo è il minimo che possiamo fare.
Sperare conta poco.
Fare e partecipare è invece la strada giusta che si deve intraprendere, per portare ad una rapida e positiva soluzione di questo caso, che coinvolge un nostro connazionale.
Che si liberi Federico -Un Italiano-