Una faccia pulita da ragazzo perbene che a 22 anni va con la famiglia a Crotone per stare in vacanza con i parenti materni quella di Davide Ferrerio , residente a Bologna

La sera di Giovedi 11 esce di casa per andare a mangiare una pizza con gli amici .

Per strada,nei pressi del tribunale , altri ragazzi incrociano il suo cammino: un coetaneo Niccolò Passalacqua e due ragazze. Forse un’occhiata a una di loro e l’altro ,nonostante Davide si dia alla fuga,comprendendo evidentemente il  pericolo ,lo raggiunge e comincia a sferrargli calci (quello allo sterno le fa cadere per terra) e pugni alla testa ,sembra incitato anche da una delle  due ragazze e che,comunque,non tentano neppure di ridurre questa furia bestiale e adesso lotta per la vita all’ospedale ‘Pugliese Ciaccio’ di Catanzaro.

L’aggressore è stato individuato e fermato dalla polizia; insieme a lui altre due donne, presenti durante la colluttazione, risulterebbero denunciate per favoreggiamento” afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

I telefonini dei due giovani sono ora al vaglio degli inquirenti,nel tentativo di capire un possibile movente, dato che il Passalacqua non collabora.

I due genitori di Davide distrutti, dichiarano di avere fiducia nelle istituzioni e nella giustizia ma questo è l’ennesimo episodio di violenza selvaggia che non fa bene ai giovani né alla gente,che non si sente sicura di uscire a passeggio in una  normale sera per una strada qualunque del centro cittadino.

La madre giudice, in lacrime, ha fatto tempo a raccogliere le  parole  del figlio caricato nell’ambulanza prima che perdesse conoscenza “Ti voglio bene,mamma “ come ci si aspetta da quel  bravo ragazzo,amante dello sport,  che è Davide.

Due anni fa, a Colleferro,paese di origine del Passalacqua ,un altro ventenne Willy Duarte Monteiro veniva ucciso a calci e pugni per essersi messo in mezzo a difendere un amico aggredito dai fratelli Bianchi,cultori di arti marziali che come in un video- gioco dell’orrore, hanno scaricato la loro violenza su un ragazzetto inerme massacrandolo.

C’è da fare la terribile considerazione che sempre più giovani , anche perché poco timorosi delle conseguenze penali e perché poco contenuti dalla società  si lasciano andare alla cieca furia  facendo soccombere i ragazzi perbene che costituisco la parte sana delle nuove generazioni .Occorre dunque ricorrere a pene e a deterrenti  in modo pesante affinchè lo squallido fenomeno di rappers violenti, di baby –gang e di balordi in cerca di affermazione di potere possa essere almeno ridotto

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Davide Ferrerio