~ DARKON DRACONIUS ~ 

Quando si sta attendendo qualcosa che stai aspettando da molto, la attendi gustandoti l’attesa, se sei intelligente.

Ieri dovevo andare a una cena con degli amici, a festeggiare il ferragosto, ero molto contento di quell’evento. I ragazzi e io abbiamo una bella amicizia in comune, e non vedevo l’ora di fare una bella scorpacciata di cibo.

Inizio la mattina, facendo una delle mie super docce, fresca e di grande pulizia. Poi, dato che c’era aria di festa, decido di cucinarmi a pranzo un bel piatto di pasta, ma siccome mi va di cucinare, mi preparo il mio passato di fagioli, mettendo questi in un pentolino, frullandoli con il frullato a immersione e facendoli diventare una crema gustosa. Aggiungo un goccio di olio, un pizzico di sale, abbondante pepe, et voilà, il mio piatto è pronto.

Assolutamente buona! Pasta alla crema di fagioli.

Mi sento bello pieno e il bello deve ancora venire! Mi faccio un caffè e mi sento musica mentre sto fuori il mio balcone, passano persone che conosco, le saluto, e alcuni bambini mi salutano dicendo “ciao zio Dany”, mi sento come lo “Zio Tom” della Walt Disney mentre sta andando a fare un giro al bosco, ci manca solo che canto la sua canzone:

Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
più stupenda giornata non c’è
oggi il sole splende per me
Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
vien da me un uccellino
son così raggiante
tutto è molto soddisfante
Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
oh quanta gioia
dentro di me.
Sissignore!
Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
più stupenda giornata non c’è
animali: oh oggi il sole splende per te
Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
Tom: vien da me un uccellino
son così raggiante
tutto è molto soddisfante
Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
oh quanta gioia
dentro di me.
Mi accompagna un uccellino
io son così
raggiante
dov’è quel bispolo?
tutto è molto soddisfante
Zip a Dee Doo Dah
Zip a Dee Eh
oh quanta gioia
dentro di me.

La Canzone dello Zio Tom.
Uno dei miei film preferiti, lo Zio Tom.

Decido di passare il pomeriggio guidando (virtualmente) negli USA, mi metto bello tranquillo sul mio computer, mi sistemo il volante e la pedaliera davanti alla scrivania e accendo.

Avevo da poco comprato il DLC del Montana (nazione nordica degli USA, molto verde, molto varieggiata) e decido di farmi un bel viaggio da Los Angeles al Montana con il mio fidato camion. Il viaggio mi frutterà 70.000 dollari perché trasporto elettrodomestici.

Il mio viaggio inizia, ed è un piacere guidare in un simulatore dove puoi andare fino a 65 miglia orarie con il tuo camion.

Dico subito che sia il traffico che la grafica mi pare migliorata, il simulatore risponde tranquillamente ai miei comandi e io guido che è un piacere.

La strada è lunga, ma noi siamo ben equipaggiati.

Passo tutto il pomeriggio a fare un viaggio che nella realtà, poteva durare parecchi giorni, oggi ormai, con American Truck Simulator, si può fare quasi tutto il territorio USA con il camion, non i panorami sono stupendi e mi godo la guida lunga e rilassante del simulatore.

Simulare di guidare, che bella cosa!

Non capitano le cose curiose nel viaggio, come attraversare un deserto (quello del Nevada è il più misterioso, certe volte ho visto certi “oggetti” volanti luminosi schizzarmi sulla testa mentre guidavo) e trovare un aereo parcheggiato sulla corsia opposta, naturalmente circondato da polizia, o animali che stanno pascolando, o addirittura appezzamenti di terreno che vengono lavorati da macchine agricole.

Sono persino passato per Las Vegas. certo, nella sua limitata versione di ATS, ma mi da sempre un certo effetto passare per quei palazzoni illuminati. L’unico neo è che si può andare al massimo a 25 miglia orarie in città.

I paesaggi cambiano e ricambiano a seconda di dove ci troviamo.

Il viaggio continua fino a Laurel, nel Montana, l’unico problema è stato un incidente con un altro truck che si era bloccato davanti a un semaforo….

Ma dico! Hai attraversato con il rosso e adesso ti fermi ?! E MI FAI PURE PAGARE PER L’URTO!!!

Una volta arrivato a Laurel, mi godo un panorama MOLTO verde e molto montano, bellissimo. Scattare qualche foto è obbligatorio. Peccato che nel gioco sono le 3 di notte.

Niente paura: un paio di click nell’editor di foto del gioco e tutto diventa giorno.

Risultato eccellente in questo viaggio, e soddisfazione al massimo. 77 mila dollari e tanta esperienza.

Mi contatta una persona, il proprietario del blog Alessandria Today che mi propone una collaborazione.

E perché no? Non mi dispiace affatto, così oggi, mentre scrivo, mi preparo a copiare questo articolo nel suo blog di cui sono autore anche io.

Si è fatto tardi, sono le 18 passate e io avevo in mente di farmi una seconda doccia prima di andare alla cena con gli amici, alle 19. Di fretta e furia mi butto sotto l’acqua.

La mia amica Lara mi viene a prendere puntuale alle 19 davanti al parcheggio. Non guida spesso e allora la tranquillizzo che è tutto a posto e che non si deve far prendere dal panico, ci fermiamo davanti a un bar dove incontriamo un’altra nostra amica, Paola, che si mette in viaggio con noi per andare al ristorante.

Li, ci aspettano 10 amici (noi compreso) con i quali, ridiamo, scherziamo e mangiamo.

Una tavolata di amici è sempre un piacere.

La serata si prospetta tempestosa: tuoni, fulmini e saette. La mia amica Lara, si preoccupa di guidare in quelle condizioni quando ce ne andremo, la rassicuro che andrà tutto bene e che se vuole, posso guidare io.

Infatti, per essere sicuro di non incappare in qualche scherzo del destino, mi bevo solo un bicchierino di vino bianco, così se guido e mi fanno l’alcool test, sono a posto.

Si fanno le 23 e la mia amica vuole tornare a casa, le dico che per me va bene, e salutando gli altri, ci mettiamo in macchina per andare a casa mia.

Si distrare un poco la mia amica e prende una strada sbagliata, e non appena glielo dico, va in tilt… la rassicuro e le dico che conosco la strada e di non preoccuparsi.

Andiamo per altre strade che non conosce (ma io si) e arriviamo davanti casa mia, le chiedo di mandarmi un messaggio quando arriva a casa sua, perché sono preoccupato per lei, e le dico che per qualsiasi cosa, mi può chiamare, anche la più stupida. Lei sorride e mi saluta.

Tornato a casa, la giornata non è ancora finita: il mio cane deve andare a fare i bisogni e siccome ha smesso di piovere, non mi faccio pregare dagli occhioni dolci alla “Gatto” di Schreck del mio cane, e la porto fuori.

Così si è conclusa la mia giornata, certo, c’è da dire che il menù del ristorante, non era dei migliori, a 25 € si poteva mangiare di più e più di qualità in altri ristoranti della mia zona. Ma l’importante era stare insieme agli amici, godersi la serata e fare 4 chiacchiere. E questo, è stato pienamente raggiunto.

Ringrazio Dio per la bellissima serata e gli amici della loro compagnia.

Dio sia lodato, sempre.

Il link al mio blog.