Ogni giorno io vivo dall’alba al tramonto,

ascolto lui,

lui da solo, al pianoforte,

fa volare le note,

quanto ci mettono a volare le stelle, la notte?

Posso essere felice, ma non lo sono!

Quanto ci mettono a volare le stelle , la notte?

Certe volte ho fame,

una bambina che spezza il pane, sporca di miele e di fantasia.

ho bisogno di troppe cose,

di scrivere,

di lavarmi,

di uscire con la mia borsa preferita,

uscire con te!

Mi sono fatta le unghie,

i capelli di cocco e di margherita.

Vado matta per il gelato alla liquerizia e tanta panna,

ma tu non vuoi vivere con me!

Quanto ci mettono a volare le stelle, la notte?

Mi tolgo le scarpe per non fare rumore, che strano, una vita scalza!

Non voglio fare rumore,

il rumore della musica dissonante nei miei pensieri,

il mio cuore?

Il mio cuore, tutto l’amore dov’è?

Muoio d’amore e di solitudine,

accartocciata nel mio destino,

fragile come una foglia,

io che ti ho preso il vino,

di prugne e di more,

io che ho sempre il tuo nome,

sulla punta della lingua

e dei miei desideri.

Quanto ci mettono a volare le stelle, la notte? Iris G. DM

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