Bonus sociale per ottenere lo sconto in bolletta: ecco come funziona

30 Agosto 2022 – 18:40

Il Bonus sociale è stato rafforzato anche per il quarto trimestre. Ecco a chi è destinato

Giuditta Mosca

Il “Bonus sociale rafforzato” è uno dei contributi che il governo uscente ha istituito in favore delle fasce meno abbienti della popolazione al fine di permettere loro di fare fronte alle bollette energetiche.

Introdotto con la legge di Bilancio 2022 ha subito diverse modifiche nel corso dell’anno per essere esteso a una platea sempre più ampia di contribuenti. Con il decreto Aiuti è stato esteso fino al terzo trimestre del 2022 e con il decreto Aiuti bis è stato ulteriormente esteso al quarto trimestre.

Mentre il governo fa sapere che la crisi energetica ha avuto un costo per lo Stato di 49,5 miliardi di euro, il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, così come riporta il Corriere della Sera, ha speso parole di elogio per il governo che si è impegnato per varare misure in grado di mitigare gli effetti del caro-energie senza scostamenti di bilancio, ossia senza aggravare ulteriormente il deficit.

Cos’è il bonus sociale e chi ne ha diritto

Con il passare dei mesi la platea degli aventi diritto è stata estesa a chi ha un Isee entro 12.000 euro (contro gli 8.265 iniziali). Ora il limite è stato alzato a 20mila euro per i nuclei famigliari con più di tre figli. In questo modo dovrebbero beneficiarne 3,5 milioni di famiglie. A queste categorie si aggiungono i cittadini con patologie gravi che necessitano di apparecchi medici e i beneficiari della pensione o del Reddito di cittadinanza.

Il bonus sociale consiste in uno sconto che varia in base ai consumi di ogni singolo percipiente e, in media copre tra il 25% e il 30% del totale delle bollette. Il bonus può essere richiesto per le forniture elettriche, idriche e di gas.

Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, offre uno specchiettorelativo al terzo trimestre che illustra il valore del contributo a seconda delle caratteristiche del richiedente.

Con il passare dei mesi la procedura è stata semplificata ed è sufficiente l’Isee per ottenere le agevolazioni. L’attestazione Isee può essere ottenuta tramite il portale Inps oppure facendosi aiutare da un Caf. L’Inps, laddove ci sono i requisiti, trasmette automaticamente i dati ad Acquirente Unico S.p.A., azienda che si occupa dell’approvvigionamento di energia elettrica per una maggiore tutela dei consumatori finali e che provvede a fare pervenire le dovute istruzioni alle aziende che erogano energie. Il consumatore troverà lo sconto applicato direttamente alla bolletta.

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