Caccia, Revel Nutini (Dlpa): Bene revisione normativa in Piemonte

“Obbligo certificati prove di tiro irrealizzabile in situazione d’urgenza”

“Esprimiamo grande soddisfazione per la sospensione dell’obbligo alle prove di tiro per la caccia di selezione agli ungulati”. Così Andrea Revel Nutini, vice presidente del Comitato Dlpa (Difesa dei legali possessori di armi), commenta a nome dei suoi 34.069 membri, l’ordinanza firmata dal vice presidente della Regione Piemonte che detta misure urgenti per diminuire la presenza dei cinghiali sul territorio.

“Sono pochissimi i poligoni le strutture abilitate a rilasciare il certificato di tali prove di tiro, un aspetto che, oltre discriminare alcuni soggetti non abilitati, impediva di fatto l’operatività di chi pratica l’attività venatoria, soprattutto in un momento come quello attuale in cui ai cacciatori viene richiesto aiuto nel contenimento del numero dei cinghiali a causa del propagarsi della peste suina africana”, aggiunge Revel Nutini che, a nome del Comitato Dlpa, ringrazia la Regione e l’assessore alla Caccia, Marco Protopapa a cui, lo scorso 4 agosto, il Comitato aveva indirizzato una lettera, chiedendo un tempestivo intervento in materia vista l’imminente apertura della stagione venatoria.