COSE CHIARE

Mio marito ha un cuore generoso
come il dio che dona il primo verso.

La notte non tira le coperte
sul petto non pungono i suoi peli
e la mattina vorrebbe unirsi al coro
anonimo che sole e fame assilla.

Mio marito diffida delle ore scure
e al suo cospetto io mi vergogno e anche
di vergognarmi mi vergogno.

Mio marito diffida delle cose oscure.
Così per amor suo io cambierò stile
e per lui terrò in serbo cose chiare.

BIANCA MARIA FRABOTTA

Poesia di quattro strofe: 1 distico, 1 quartina, 2 terzine, senza rime, con 12 versi. Ho contato 4 decasillabi, 2 doppi senari, 4 endecasillabi, 1 novenario, 1 doppio settenario.
Un quadretto di vita famigliare tra marito e moglie. La poetessa elogia il proprio marito: è generoso, non tira le coperte nel letto ecc. Li unisce, oltre all’affetto reciproco, il gusto dell’ironia di chi non si prende troppo sul serio; le cose oscure tra di loro diventano chiare, come viene dichiarato dal titolo. Una dichiarazione d’amore insolita e divertente.