Si approssima l’appuntamento per questo 2022 con Golosaria Monferrato, la grande manifestazione itinerante durante la quale il nostro territorio con i suoi borghi, castelli e ville si anima ulteriormente, ed in occasione della rassegna enogastronomica propone una serie di programmi autonomi. 

Le location principali di questa edizione di Golosaria Monferrato 2022 sono due. Nel primo weekend (sabato 10 e domenica 11 settembre) il focus sarà concentrato sul Castello di Casale Monferrato, mentre durante il weekend successivo il centro della festa si sposterà a Villa Morneto, a Vignale Monferrato.

Ma già questo primo fine settimana vedrà Vignale Monferrato (AL) protagonista di alcune interessanti proposte culturali di cui il Circolo “I Marchesi del Monferrato” ha il piacere di far parte, sposando a pieno la finalità degli eventi dedicati all’importanza della memoria, della conservazione documentaristica e della necessità di mantenere costante la fruizione del materiale d’archivio per chi si dedica allo studio della storia e dei territori attraverso l’analisi delle fonti. 

Due giornate di incontri organizzati dall’Associazione “Amici di Palazzo Callori” di Vignale Monferrato, ed incentrate su quel giacimento storico di straordinaria importanza che è l’Archivio Storico Callori: Il fondo è suddiviso in serie e in sotto serie: Araldica, Matrimoni e eredità, Atti di lite, Beni, Amministrazione, Corrispondenza, Feudalità e così via e comprende le carte prodotte dalla famiglia dei conti Callori di Vignale e da altre famiglie ad esse. Del fondo fanno parte anche alcune pergamene ed una sezione iconografica.

Partecipano all’evento in veste di enti collaboratori, oltre al Circolo de I Marchesi del Monferrato, l’Archivio di Stato di Alessandria, Studio La Ricerca, Regione Piemonte .

L’idea dell’Associazione “Amici di Palazzo Callori”, racconta il Presidente Gianfranco Callori (discendente diretto della famiglia che aveva edificato il Palazzo Callori a Vignale Monferrato, residente a Roma ma con forti legami affettivi con il paese di Vignale dove nacque il padre Vittorio):

“nasce a seguito della mostra “Memorie ritrovate” allestita nel 2016, all’interno del Palazzo, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Vignale con la famiglia Callori e la Fondazione Piemonte dal vivo. In quell’occasione era stato individuato un percorso espositivo che consentiva di indagare e far rivivere la memoria storica del Monferrato e di altre aree del Piemonte attraverso documenti e mappe messi a disposizione dai Callori e provenienti dall’Archivio storico di Alessandria, e utilizzando fotografie e oggetti del passato appartenenti alla famiglia. L’iniziativa aveva avuto un grande successo, sia i termini di afflusso di visitatori e curiosi, sia per la capacità di dar vita ad altri eventi collaterali legati al tema della mostra, quali concerti, presentazioni di libri e valorizzazione delle tradizioni locali. In previsione della riapertura di Palazzo Callori, che speriamo avvenga il più presto possibile, abbiamo ritenuto importante creare un’Associazione che si facesse promotrice di nuove iniziative, in collaborazione con la Regione Piemonte e le Istituzioni locali”.

sabato 10 settembre 2022, ore 16.00 – salone del castello, vignale monferrato (al)

“Donne fuori dalla storia” 

il libro di cinzia montagna 

dedicato al femminile invisibile

Sabato 10 settembre 2022, presso il salone del Castello di Vignale Monferrato, alle ore 16.00, dopo l’inaugurazione della mostra “Archivio Storico Callori: scrigno di memorie” e la presentazione del Calendario 2023, si terrà l’incontro con la giornalista e scrittrice Cinzia Montagna, per la presentazione del volume “Donne fuori dalla storia”.

Emiliana Conti, Presidente del Circolo “I Marchesi del Monferrato”, editore dell’opera: 

Una raccolta di figure poco note o trascurate, ma che hanno lasciato un segno forte nelle vicende del Monferrato”.

Prosegue il viaggio alla riscoperta della voce dimenticata dei nove personaggi femminili ai quali la scrittrice ha dedicato i racconti del libro “Donne fuori dalla Storia – Voci di un Monferrato da scoprire” edito dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”.

Protagonista della presentazione odierna sarà in primo luogo la contessa Maria Maddalena Natta Calori, amante dell’ultimo duca di Mantova e Monferrato, Ferdinando Carlo Gonzaga, che riceveva in Casale senza badare a particolare riservatezza. Con facilità etichettata dai contemporanei e alla storiografia successiva come personaggio dalla personalità imbarazzante e scomoda, fuori dagli schemi dai cliché dell’”accettabilità”.

Anche se il personaggio di cui si parlerà più approfonditamente sarà Maria Maddalena Natta Calori, l’autrice ha preannuncio che troverà spazio anche per raccontare di Sicheta Palletta, astigiana, figlia di banchieri, altra figura femminile che ha trovato un suo spazio nel racconto del libro relativamente alla vicenda legata alla sua eredità, comprendente il feudo di Vignale, del quale rimase proprietaria per una manciata di minuti, in quanto dovette donarlo immediatamente al marito.

La collana delle pubblicazioni edite dal Circolo Culturale ‘I Marchesi del Monferrato’ – commenta Emiliana Conti, Presidente del Circolo –  si impreziosisce di un gioiello che racchiude un patrimonio storico e culturale di notevole pregio e che tocca, nel contempo, personaggi femminili spesso non noti ma di grande interesse; il volume ci accompagna lungo sentieri percorsi raramente facendoci conoscere aspetti ed eventi che hanno comunque contribuito a formare la Storia del nostro Monferrato. Un’opera di peso, in linea con la grande conoscenza e l’eccezionale competenza che Cinzia Montagna ci fa sempre apprezzare con piacere.”

Tanti tasselli di una storia del Monferrato che restituisce nel contempo una geografia fisica del Monferrato storico, che include San Giorgio Monferrato, Vignale Monferrato, Levone, Cuccaro Monferrato, Casale Monferrato, Tagliolo Monferrato, Nizza Monferrato, Bruno, ma anche Mantova e luoghi che non rientrarono storicamente nel marchesato, poi ducato d Mantova e di Monferrato, ma che ne accompagnarono le sorti.

Il lettore potrà scoprire di racconto in racconto le vicende non solo di di Maria Maddalena, ingombrante amante dell’ultimo Duca di Mantova o di Sicheta, ereditiera senza eredità, ma anche di Valentina Fraccio, l’untrice; di Marietta, madre di Cristoforo Colombo; di Cristina, enigmatica regina di Svezia; di Astesana, badessa del monastero sepolto nel bosco; di Bettina, la ribelle allo ius primae noctis; di Camilla Faà di Bruno, duchessa negata e di Margarota di Levone, strega magicamente svanita nel nulla.

L’autrice, non nuova alla tematica del femminile nella storia, finora approfondita in romanzi di ambientazione seicentesca, ci offre in questa occasione un libro composto da nove racconti storici, che spaziano dal 1200 all’inizio del 1700, nei quali realtà verificata e verosimile si fondono. Ogni racconto è corredato da note di approfondimento, bibliografia e annotazioni critiche dell’autrice, finalizzate a distinguere i contenuti storici da quelli d’invenzione. Il denominatore comune alle nove donne che la Montagna ha riunito nel suo libro, oltre al Monferrato che fa costantemente da sfondo alle vicende narrate, è quello di essere state isolate, in vita e in morte. Fuori dalla Storia, appunto, fuori dalla società, poco conosciute o del tutto sconosciute, dimenticate, sepolte sotto atti giudiziari e sotto la polvere del tempo, considerate con sospetto o con pregiudizio.

La copertina del libro riporta un particolare di “Circe”, scultura in terracotta patinata e smalti, di LAURA DE SANTI, artista di Pisa. L’elaborazione grafica dell’immagine è di SILVIA PEROSINO, di Asti.

Circolo Marchesi del Monferrato-Golosaria Monferrato

Emiliana Conti