Peppino De Filippo, un genio comico

Nato a Napoli il 24 agosto del 1903, Giuseppe De Filippo detto Peppino è stato un maestro dell’arte di far ridere, come pochi nella storia del teatro e del cinema italiano. Attore, comico e drammaturgo tra i più amati del Novecento.

Il destino di un’esistenza votata alla recitazione era inscritto nel suo DNA. Infatti era figlio del celebre drammaturgo Eduardo Scarpetta, da cui non venne riconosciuto, come gli altri due fratelli Eduardo e Titina. Con questi ultimi iniziò a calcare i palcoscenici di tutta Italia, portando in scena diverse commedie scritte da lui.

Dopo la dolorosa separazione del 1944, per via di dissapori con Eduardo destinati a dividerli per sempre, cominciò una fulgida carriera come capocomico a teatro e come attore di spicco al cinema e in TV. Sul grande schermo formò con Totò la più celebre coppia comica della storia italiana, che ancora oggi continua a far sorridere con film come Totò, Peppino e… la malafemmina e La banda degli onesti.

In televisione, il suo estro diede vita al personaggio di Pappagone, umile servitore che si esprimeva in un gergo bizzarro e dagli effetti esilaranti. Peppino morì a Roma nel 1980, lasciando la sua eredità artistica al figlio Luigi che ne seguì le orme.