Lemano

Affine l’umore del lago
nulla domanda che restare
nel tranquillo blu incorniciato
da piccole grandi fronde.

Galleggiano memorie
lenta movenza che non s’aggrega,
s’ allontana obbedendo al vento.

Lemano che tange, madre che culla
bacia la fronte, i pensieri annulla.

Daniela Cerrato