SU VESTI DISCOSTATE

declinano parole ammorbidite su labbra scomposte

(ammutolite dal tuo piglio severo)

inaccessibile e impervio monte sei

nelle gelide folate

arrestano il rumore di bisbigli fioriti

lasciando trapelare

sillabe scompigliate nei ciottoli caduti

al di là dell’altura

è li che si quieta il tuo spasmodico demone

nel costato ingentilito dalle mie carezze

celate in agili mosse su vesti discostate…

@Silvia de Angelis

https://deangelissilvia.blogspot.com/