Alessandria: Bagliano, un inno artistico alla vita con il catalogo “Poetica del ricordo”.

L’arte è uno strumento potente di rielaborazione e cura.

Nell’arte significati ed emozioni vengono plasmati dall’occhio di chi osserva, senza giudizio. Resta solo la forza delle immagini e la loro capacità di comunicare.

È per questa ragione che il progetto della Casa Funeraria Bagliano, inaugurata nel 2016 ad Alessandria, si è arricchito in questi anni di un allestimento artistico unico nel suo genere e oggi al centro di un’iniziativa di valorizzazione.

In occasione dei festeggiamenti per il centenario dell’azienda, gli amministratori hanno deciso, infatti, di realizzare un catalogo di tutte le opere presenti nella Casa.

Si tratta di sculture e dipinti che celebrano la vita, in forte connessione con l’energia vitale frutto della creatività degli artisti. La pubblicazione, intitolata “Poetica del ricordo”, le racconta in modo empatico ed emozionale.


In ciascuna delle 10 sale – Stanza della Crisalide, del Volo, del Sole, della Sorgente, dei Germogli, dell’Albero, del Vento, della Foresta, del Mare, delle Foglie – sono racchiuse opere della natura. La Hall ospita due splendide urne funerarie realizzate da Dino Maccini; nel giardino ci sono due quadri di Gelindo Crivellaro e di Michele Fiocco. In quest’ultimo – “Il Nero” – le mille sfumature dell’ocra, graffi e incisioni riproducono forme, disegni, una storia. Gli sguardi più attenti scorgeranno anche un cuore. 

Nel salone è esposto un dipinto su tela che rappresenta l’idea dell’infinito. Non può essere altro ad avere guidato gli autori, i detenuti del carcere di S. Michele, nell’uso delle sfumature dei colori decise e frammentate, sovrapposte e definite, smarginate ed esplose. 

Le foto del catalogo sono state realizzate da Di Luce e D’Ombra. Il progetto editoriale è a cura di Housedada.

Il catalogo sarà stampato in 100 copie numerate e sarà visibile e consultabile presso le sale della Casa Funeraria.

“Da cent’anni noi Bagliano condividiamo ogni giorno con la morte. Abbiamo imparato a conoscere le metamorfosi che avvengono nelle ore in cui accompagniamo qualcuno nell’ultimo tratto di strada – dichiarano gli amministratori Marco e Davide Bagliano. Respiriamo un senso inafferrabile della morte, profondamente legato alla vita. Con questo catalogo proponiamo un percorso che tenta di abbracciare il senso universale dell’esistenza, attraverso il talento dei Maestri che hanno interpretato con i loro stili l’iconografia dell’arte funeraria. Siamo molto contenti di questa pubblicazione perché è la celebrazione di un piccolo, grande traguardo. Sin dall’inizio è stata una sfida creare questo connubio con l’arte e il colore, altro elemento predominante della Casa Funeraria, ma abbiamo sempre creduto nella validità del progetto. Vedere oggi nero su bianco il lavoro di questi anni e renderlo ancora più fruibile è motivo di orgoglio”.