Un tempo pioveva gocce benedette dal cielo, tanto aspettate e ben accolte da chi lavorava una terra ricca. Un tempo tutto sembrava più semplice e la vita era cadenzata dal naturale avvicendarsi delle stagioni. Un tempo tutti sembravano più tranquilli, sereni, pazienti verso sé stessi e gli altri e l’autunno erano i primi freddi, il ritorno a scuola, la vendemmia…un tempo.

NAPOLI

Gocce di pioggia
bagnano l’anima,
inumidiscono il cuore,
inzuppano i pensieri…
È il cielo che piange
non sa dove guardare.
Un tempo accarezzava
campi coltivati con un
raggio di sole, faceva
risplendere il grano
e innaffiava il lavoro
dell’uomo, gocce benedette,
accolte con un sorriso stanco.
Un tempo razzolavano
nei cortili le galline
e i bambini si rincorrevano
con le cartelle sulle spalle.
E il cielo era libero
e i visi senz’ombra.
Un tempo quando
pioveva era solo
l’autunno e c’era
la zuppa calda in tavola.
E le braccia di chi
non c’è più…

Imma Paradiso

Francesco Gioli, Ritornando dalla Vendemmia, 1908