*La stima del numero totale di vittime della PRIMA GUERRA MONDIALE non è determinabile con certezza e varia molto: il totale delle perdite causate dal conflitto si può stimare a più di 37 milioni, contando più di 16 milioni di morti e più di 20 milioni di feriti e mutilati, sia militari che civili, cifra che fa della “Grande Guerra” uno dei più sanguinosi conflitti della storia umana.

NAPOLI

*La stima del numero totale di vittime della seconda guerra mondiale non è determinabile con certezza e varia molto, ma le cifre più accertate e per cui tutti vanno più o meno d’accordo parlano di un totale, tra militari e civili, compreso tra 60 milioni e più di 68 milioni di morti.

Il paese con più morti in valore assoluto fu l’Unione Sovietica, mentre in rapporto alla popolazione fu Singapore con più di 28 abitanti su cento.

*Gli attentati dell’11 settembre 2001 furono una serie di quattro attacchi suicidi coordinati compiuti contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d’America da un gruppo di terroristi appartenenti all’organizzazione terroristica Al Qaida. Gli attacchi causarono la morte di 2 977 persone (più 19 dirottatori) e il ferimento di oltre 6 000. Negli anni successivi si verificarono ulteriori decessi a causa di tumori e malattie respiratorie legate alle conseguenze degli attacchi. Per questi motivi, e per gli ingenti danni infrastrutturali causati, tali eventi sono spesso considerati dall’opinione pubblica come i più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea.

*Guerra in Ucraina, 70mila soldati russi morti o feriti secondo il Pentagono. Secondo le stime fatte dagli Stati Uniti, sarebbero tra i 70.000 e gli 80.000 soldati russi morti o feriti, nella guerra contro l’Ucraina, cominciata il 27 febbraio scorso.

Sono oltre un milione i bambini in fuga dalle bombe russe in Ucraina. Bambini soli, spesso affidati ad amici, parenti ma anche a sconosciuti, come i soldati alla frontiera. Ma il nostro pianeta è ancora “infettato” da decine di conflitti aperti che continuano a uccidere e affamare milioni di persone di cui nessuno parla, probabilmente 59 conflitti dimenticati. Una delle prime che vengono in mente è la sanguinosa contesa dello stesso pezzo di terra tra Israele e Palestina, che va avanti ormai da decenni con milioni di morti e senza che mai si sia riusciti ad arrivare ad una negoziazione risolutiva. Poi c’è sicuramente la guerra in Afghanistan dove i talebani hanno riconquistato il potere quest’estate con il ritiro improvviso degli Stati Uniti dal Paese, in Nigeria, l’insieme di circa 250 gruppi etnici ha dato inizio, nel periodo post-coloniale, a decine di conflitti e guerriglie per il controllo di territori contesi, Siria, Etiopia e Yemen e tante altre. I motivi alla base dei conflitti possono essere i più svariati, ma sono perlopiù riconducibili ad alcuni fattori chiave:
possesso delle risorse e dell’energia
economia fiorente
pressione demografica
aspetti culturali
cambiamenti nel contesto e crisi

Un mondo senza pace…senza MEMORIA sebbene rispettiamo gli anniversari.

NON UCCIDETE!

È un grido si levò
dalla piena del sangue versato…
“Non uccidete!”
E un pianto
si levò dalla terra inzuppata…
” Pace, pietà…pace”
Il silenzio
calò dappertutto grigio sudario.

Imma Paradiso