Barosini.Candidato Terzo Polo – lista Calenda: Temi e proposte per Confagricoltura

Alessandria: a proposito del convegno odierno  in Confagricoltura, brevi note 

In primis occorrono interventi più incisivi nel contenimento dei cinghiali, attività che sino ad oggi non ha ancora raggiunto i risultati sperati. E’ un tema delicato che deve necessariamente coinvolgere diverse istituzioni e sensibilità.

Altro serissimo tema: gli oneri delle aziende agricole insostenibili per il prezzo dell’energia. I beni alimentari hanno fatto registrare gli aumenti maggiori, dal 30 al 50%. si rischiano chiusure definitive di intere aziende agricole in provincia di Alessandria. È un problema globale e va quindi trattato a livello governativo. Quindi massimo impegno per gestire l’aumento e la speculazione sui prezzi delle materie prime, oltre che a favorire il passaggio a fonti rinnovabili che a parte gli impianti, costano zero. Ma non bastano a far fronte alla ‘fame’ energetica di certe produzioni. Servono interventi subito, con un governo serio, stabile e competente. Riteniamo che l’agricoltura necessiti di rendersi autonoma o quasi: dalle fonti di approviggionamento esterne all’impresa. Sono indisponsabili installazioni di sistemi fotovoltaici. Vanno corrette ed attualizzate le politiche urbanistiche, con rigore e visione lucida. Va ripensato il set-aside non solo nella attuale fase di emergenza, ma si deve investire su una produzione di biometano solo da reflui zootecnici e sottoprodotti/scarti agricoli/alimentari.

Vendemmia e uve:

La provincia di Alessandria vanta 12 Doc e 7 Docg, il comparto vitivinicolo alessandrino conta 10.669 ettari di superficie vitata per una produzione di 983.676 quintali nel 2021 e 591.633 ettolitri prodotti, mentre la produzione di uva da tavola è di circa 950 quintali. Insomma, è una delle province più importanti!!

Quest’annata è stata incerta e caratterizzata dalla siccità, ma non è tutto da buttare. I piccoli produttori vanno aiutati nella commercializzazione all’estero, nella logistica e in tutte quelle pratiche di marketing che da sole non riuscirebbero a fare. 

Manca la manodopera nei campi e per la vendemmia. Capire la situazione contingente ed agire su contratti e recruitement con canali diversi, senza che ogni singola azienda si debba far carico della ricerca di personale. Semplificare la burocrazia sul lavoro stagionale

Lotteremo per avere più cultura agricola e ambientale nelle scuole: ok ai progetti per alimentazione sana (frutta e verdura alle elementari, esistono progetti così), ma favorire le esperienze in campagna e far conoscere il mondo rurale ai giovani.

(agri)Turismo

Il turismo è un vero e proprio capitolo economico in provincia di Alessandria. Negli ultimi anni c’è stato ritorno ai soggiorni in agriturismo. Gli imprenditori vanno aiutati nel saper valorizzare, anche con l’utilizzo virtuoso dei fondi del PNRR, l’Italia agricola, in corsi di ‘ospitalità’ o nel promuovere la provincia ‘verde’ ancor più che nel passato. La provincia di Alessandria ha più castelli che nella regione della Loira francese, meta di turismo nel mondo. Non ci crediamo abbastanza? Ci vogliono grandi progetti, grandi idee e grandi aiuti.

Spopolamento campagne

Durante il Covid si è assistito a un ritorno in campagna, ma principalmente nei borghi dove ci sono i servizi (internet, negozi, posta, strade comode, scuole). Bandi regionali per prendere residenza nei piccoli paesi (una ventina le richieste in provincia) vanno bene, ma senza le infrastrutture richieste non si può pensare di far rivivere i paesi. Le case a 1 euro? Iniziative lodevoli ma non sufficienti.

Siccità e cambiamenti climatici

gli effetti del caldo e degli sfasamenti stagionali si ripercuotono subito sulla produzione agricola. Bisogna organizzarsi per garantire la disponibilità idrica, perlomeno (anche qui ritorniamo al discorso delle infrastrutture, progetti ed investimenti sul territorio: ristrutturare la rete idrica per ridurre perdite e dispersioni. Bisogna inoltre recuperare e realizzare invasi e bacini per trattenere le acque piovane: il PNRR dedica 2 miliardi per investimenti che vadano in tali complessive direzioni.). 

Tutti questi temi necessitano di un esecutivo nazionale composto da persone serie, capaci, e che non navighino a colpi di slogan e programmi-spot sostanzialmente irrealizzabili.

dott. Giovanni Barosini

candidato Terzo Polo – lista Calenda – collegio di Alessandria