Serravalle Scrivia: Presentazione del libro “Il tesoro del Mandrogno”  di Roberto Almagioni. 

Venerdì 16 settembre presso il cortile di Palazzo Grillo.

Venerdì 16 settembre 2022, alle 17.00, presso il cortile di Palazzo Grillo (via Berthoud 52) a Serravalle Scrivia, verrà presentato il libro “Il tesoro del Mandrogno” di Roberto Almagioni, pubblicato da edizioni Chieketè. Dialogherà con l’autore lo storico Roberto Botta. Al termine aperitivo letterario con gli “Archeosapori nelle terre di Libarna”. 

L’evento è organizzato dal Comune di Serravalle Scrivia insieme all’Associazione storico culturale Chieketè e all’Associazione Libarna Arteventi, nell’ambito della “Festa da Cuntrò ‘d sua”. Risponde infatti all’intento dell’Amministrazione di legare la manifestazione alla tradizione e alla cultura locali.

 “Aprire la tradizionale festa del paese con la presentazione di un libro che si ispira a storie e luoghi del nostro territorio è davvero un piacere! –  ha dettol’Assessore alla Cultura Silvia Collini – Ringraziamo di cuore Roberto Almagioni per aver accettato il nostro invito e le Associazioni culturali Chieketè e Libarna Arteventi, insieme alla Biblioteca di Serravalle, che sono state fondamentali nell’organizzare questo interessante evento che unisce un assaggio di storia serravallese di inizio 900, da approfondire con la lettura del coinvolgente romanzo, ai sapori più antichi delle nostre origini degustando gli Archeosapori di Libarna, il tutto nella splendida cornice del cortile di Palazzo Grillo”.

“ ‘Il tesoro del Mandrogno – spiega l’autore Roberto Almagioni– vuol essere la prosecuzione di un racconto che ha il suo inizio ne “Il regalo del Mandrogno”, scritto da Pierluigi e Ettore Erizzo tra il 1942 e il 1945 e pubblicato nel 1947.

I due Autori, che sono la voce narrante di quel romanzo, sotto il nome di Polo e Alvise, compaiono, in veste di personaggi, in questo. Un capitolo racconta addirittura, con un po’ di fantasia, ma non allontanandosi troppo dal vero, la genesi di quella loro opera.

Io ho fatto, né più né meno, quello che hanno fatto loro: mi sono ispirato (ma solo ispirato!) a persone realmente esistite in ambito familiare e ne ho fatto i personaggi del mio racconto, modificandone secondo la mia fantasia i nomi e i caratteri. 

Questo breve romanzo, dunque non è una storia vera! È un testo che non descrive la realtà (se lo facesse sarebbe una biografia, non un romanzo!), ma è certamente verisimile.

Il mio modo di scrivere è certamente diverso dal loro: ma la lettura assidua dei testi di Carlo Emilio Gadda ha lasciato in me un’impronta indelebile che qualche lettore avveduto non farà fatica a riconoscere”.

Un libro che incontrerà certamente l’interesse dei molti che hanno tanto amato “Il regalo del Mandrogno” e che potranno rivivere le atmosfere di questo grande romanzo ambientato nella Serravalle di inizio Novecento. 

Roberto Almagioni, architetto libero professionista, si è laureato presso il Politecnico di Milano. È sposato e ha due figli.

Ha insegnato urbanistica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. È consulente di primari studi legali nel settore del diritto amministrativo. Per otto anni vicepresidente dell’ISU dell’Università Commerciale Luigi Bocconi. 

Assessore ai Lavori Pubblici (2007-2012 – Comune di Serravalle Scrivia), nonché assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici (2013-2014 – Comune di Busalla).

Ha pubblicato nel 2012 (Edizioni Joker) il romanzo “La pazienza di Claudio”. Attualmente si dedica al restauro dei libri.