Bruno Barba

Meticcio. L’opportunità della differenza

L’umanità è fatta di mescolanze: come insegnano le culture mediterranee, caraibiche, sudamericane, il meticciato rappresenta un destino ineluttabile da non da subire passivamente ma come occasione imperdibile per una decisa apertura alla diversità e alla scelta. E’ il momento di promuovere l’essere transculturale, la nuova mobilità planetaria, di affrontare il nostro tempo con strumenti interpretativi adeguati al cambiamento. Nessuno perderà la propria identità, al contrario la rafforzerà attraverso il processo di ibridazione. 

E’ un saggio che prova a pensare per nuove categorie. Partendo dalla storia si intraprende un percorso che si pone come una riflessione cruciale per il nostro tempo. 

Si rifletterà sul significato dell’accoglienza e del razzismo, sulle differenze tra i rifugiati e i migranti, sulla presunta emergenza di oggi e sulle testimonianze del passato, sui pregiudizi e le paure, sulla globalizzazione “intermittente”, infine sui diritti e sulla didattica multiculturale.

Bruno Barba è giornalista, saggista, ricercatore di Antropologia del Dipartimento di Scienze politiche e internazionali dell’Università di Genova. Collabora continuativamente con l’USP Universidade di San Paulo, è membro del Comitato Scientifico dell’ISRAL e ha curato con Mariano G. Santaniello “Migrazioni. La chance della diversità”, risultato di un’iniziativa culturale e formativa che ha coinvolto alcuni dei più autorevoli esperti del fenomeno migratorio per un approccio multidisciplinare, trasversale e divulgativo, il più adatto ad approfondire tematiche così complesse e articolate. Da più di vent’anni studia il meticciato culturale e il sincretismo religioso del Brasile. Il testo proposto è una seconda edizione ampliata e rivista.