webinfo@adnkronos.com (Web Info) gio 15 settembre 2022, 1:01 PM

(Adnkronos) – “A Montecitorio adesso contiamo su 40 deputati”, annuncia soddisfatto il presidente dei deputati di Fdi, Francesco Lollobrigida, uno dei fedelissimi di Giorgia Meloni, dopo l’adesione al suo gruppo Camera di tre nuovi parlamentari: l’ex Fi Dario Bond, l’ex pentastellato di ‘Insieme per il Futuro’ Gianfranco Di Sarno e l’ex ‘Coraggio Italia’ poi ‘Vinciamo Italia- Italia al Centro con Toti’, Felice Maurizio D’Ettore. ”Tra le tante richieste di adesione avute -rivela Lollobrigida- abbiamo accettato quelle di tre deputati, che consideriamo di estrema qualità, rappresentativi di valori e idee compatibili con il nostro partito e che a liste elettorali chiuse non scelgono nessuna garanzia ma si iscrivono al nostro gruppo solo simbolicamente nella probabile ultima seduta d’Aula”.

Con le new entry Meloni conferma la sua ‘strategia moderata’ avviata in sede di compilazione delle liste elettorali per le politiche, quando la leader di via della Scrofa ha ‘rinunciato’ per sé a una quindicina di collegi uninominali, garantendoli a ‘Noi moderati, la cosiddetta terza gamba del centrodestra. Con questi innesti Fratelli d’Italia ha pescato ancora una volta nell’area di centro (vedi Bond e D’Ettore) ma anche tra gli scontenti cinque stelle.

Prima dei tre ‘acquisti’ Lollobrigida contava su una squadra di 37 deputati, con un peso non solo politico in Parlamento ma anche economico, visto che il gruppo ‘vale’ (sottoforma di contributi annuali) circa 2 milioni di euro, per l’esattezza un milione 913mila euro. Carte alla mano, infatti, a Montecitorio, ogni deputato che aderisce a un gruppo ‘vale’ 49mila euro l’anno. Una cifra che si dimezza con l’iscrizione a una ‘componente’ del Misto, come previsto dai criteri di ripartizione decisi dall’Ufficio di presidenza di Montecitorio (circa 24mila euro).

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