Il MERCATO EUROPEO si svolgerà in viale della Repubblica ad Alessandria da Giovedì 22 Settembre fino a domenica 25. Giovedì dalle ore 18 alle ore 24 e venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 24, con banchi di cibi, bevande, artigianato, giochi e moda provenienti da tutta Europa e da alcuni paesi extraeuropei.
Venerdì 23 settembre, alle ore 12 ci sarà l’inaugurazione dell’atteso appuntamento con il “Mercato Europeo”.
“L’Italia è il punto di incontro delle cucine di tutto il mondo, Alessandria conferma l’appuntamento con i sapori e i profumi invitanti, proposti da circa 50 espositori del Mercato Europeo”- dichiarano Manuela Ulandi e Michela Mandrino, Presidenti Procom e Confesercenti.
Saranno infatti presenti operatori provenienti da Spagna, Francia, Germania, Polonia, Olanda, Belgio, Grecia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Scozia ed, ovviamente, Italia. Ospiti internazionali dell’edizione 2022 saranno le cucine di India con la cucina vegetariana, Argentina, Messico, Uruguay e Brasile.
Saranno presenti anche operatori del nostro Territorio e della città di Alessandria, quali Chivitos, con le sue specialità e gradita new entry di quest’anno è Idee in Fuga attiva nel carcere di Alessandria che proporrà i suoi ghiotti prodotti i cui proventi sono a sostegno dell’economia carceraria.

Attraverso la visita dei banchi allestiti in Viale della Repubblica, sarà possibile avvicinarsi alle più diverse culture, grazie all’assaggio delle specialità gastronomiche straniere, viaggiando fra tutte le latitudini dell’Europa. Sarà come essere invitati ad
un ininterrotto banchetto di cucina “fusion”, in grado di incuriosire e appagare anche i palati più esigenti.
Nel Mercato Europeo, però, si spazia anche negli aspetti dell’artigianato caratteristico, con la possibilità di effettuare acquisti di oggetti curiosi e talvolta molto ricercati.
Un’attenzione speciale meritano, poi, gli espositori italiani, che proporranno le tipicità di alcune regioni italiane. Grazie allo “Street food”, cioè
al cibo da strada, si potranno ritrovare sapori e profumi di tradizioni e storie popolari, che fanno del nostro Paese uno scrigno di tesori gastronomici senza paragoni.