Pubblicato il 20 settembre 2022 da culturaoltre14

il libro del mese_page-0001

Ospitiamo con vero piacere, per la rubrica “Il libro del mese”, la silloge “IN DIRITTURA” di Gianni Marcantoni, edita da Vertigo, 2013, di cui presentiamo un piccolo estratto di tre liriche, che permettono di entrare nel mondo poetico di un  un autore molto interessante che ha saputo coniugare sapientemente l’amore per la poesia con le emozioni e gli stati d’animo di un uomo contemporaneo che vive il suo tempo con intensità e  sensibilità. Le sue poesie hanno la capacità di suscitare il ricordo di evanescenti  immagini di un tempo vissuto che non ritorna e anzi assume una valenza dolorosa nell’ineluttabilità del trascorrere inesorabile di attimi che si cristallizzano in una solitudine assordante, come ben rappresentata nei versi “Il cuore da solo non va più/da nessuna parte e muore fra/le proprie ragioni che tendono/in solitudine ad amplificarsi” […]. Nei versi emerge una struttura lessicale pulita che, pur avvalendosi di una varietà articolata di figure retoriche, non fa ricorso a un’architettura complessa, ma consente la fruibilità della lirica e la sua completa assimilazione – “ Io vengo a te come se/l’acqua fosse un vento/di aprile. Non temo il lungo/silenzio della vista mentre/ guardo i verdi prati sollevarsi/o i rami aggrapparsi alla terra/e spegnersi tra cielo e notte”[…]  La ricchezza delle similitudini e delle personificazioni rende la stessa poesia quasi un alter ego del poeta che, in tal modo, sembra voler manifestare se stesso e il suo mondo interiore, svelandone, al contempo, la inespressa fragilità che, in fondo, è di tutti gli esseri umani.[Maria Rosaria Teni]

In dirittura cop web

tutte le cose odorano
di tempo, anche le persone
ci lasciano con il loro odore
di tempo vissuto; diventa ricordo,
diventa pesante e doloroso.

Il cuore da solo non va più
da nessuna parte e muore fra
le proprie ragioni che tendono
in solitudine ad amplificarsi.

Questa prova è ancora troppo
ardua – non ne ho il coraggio
troppo debole è la ragione
difronte al sentimento sbagliato.
Soffrire ogni luogo si rivela
l’unica via dove stiamo.

**

 dammi una morte differente,
un filo colorato o un gesto
tagliente pensato, perché sono
inspiegabili certi accadimenti,
inspiegabili come gli occhi fermi
all’ultima ora di buio.

Il vento spinge forte sulle
finestre dove la nuova tempesta
sfiora già le corde e agitato appare
il suo arrivo come un rullo
di tamburi impazziti – colpi e lame taglienti
in un dormitorio che è custode
profonda – e tappi per le orecchie. 

Dammi un’altra notte ancora,
una sorgente segreta per bere
con le mani senza avere alcun timore,
dove il grande sottosuolo attende
in pace le sue creature spente.

** 

io vengo a te come se
l’acqua fosse un vento
di aprile. Non temo il lungo
silenzio della vista mentre
guardo i verdi prati sollevarsi
o i rami aggrapparsi alla terra
e spegnersi tra cielo e notte.

Io vengo a te senza nessun
richiamo, senza pretendere
niente. Mi hai distrutto
all’interno di un calvario
per ridurmi un grumo di cenere.

All’aria sono finito per essere
trasportato ovunque, fino
alla foce del mattino dove
tu mi attendevi senza parole.
Gianni Marcantoni

**

Gianni Marcantoni è nato nel 1975 a San Benedetto del Tronto e vive nelle Marche. Laureato in Giurisprudenza, ha iniziato fin da adolescente a comporre versi. Le sue opere poetiche: Al tempo della poesia (Aletti, 2011), La parete viva (Aletti, 2011), In dirittura (Vertigo, 2013), Poesie di un giorno nullo (Vertigo, 2015), Orario di visita(Schena, 2016), Ammessi al paesaggio (Calibano, 2019), Complicazioni di altra natura (Puntoacapo, 2020), Panorama dei lumi (plaquette, Puntoacapo, 2021). Inserito nella enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei (Aletti, 2017) nonché su “Italian Poetry“, sito ufficiale dei poeti italiani dal novecento ad oggi, diviene nel 2020 co-fondatore di Wikipoesia. Sue citazioni e liriche compaiono in diverse antologie AA.VV, cataloghi d’arte, siti poetici, blog letterari, periodici e riviste, dove è stato anche recensito (La Poesia, Pensieriparole, Scrivere, Frasi celebri, Aforismi Frasi, Poesia, di Luigia Sorrentino-Rai news, Poesia ultra contemporanea, Apparenze, L’Altrove–Appunti di poesia, Inverso–Giornale di poesia; Punto-Almanacco di poesia, L’Ottavo, Cartesensibili, Alma Poesia, The bookish explorer, la Voce delle Marche, Roma Capitale Magazine, Soundcloud, Literary, VivereFermo, L’Attualità-Periodico di società e cultura, Shockwave Magazine, Alessandria Today, Leggere:tutti, Oubliette Magazine…). Ospite in alcune rubriche letterarie, ha ricevuto vari premi e riconoscimenti.