Venerdì 23 settembre – ore 21, ingresso libero – alla Fondazione Luigi Longo (via Baudolino Giraudi 421- Castellazzo Bormida), per la sedicesima serata della fortunata rassegna E a un certo punto il rosso cambiò colore, intitolata “Di caos, di stelle danzanti, di rivoluzione” avremo di scena il cantautore e storico dell’arte Franco Boggero sapientemente accompagnato dal fisarmonicista Franco Piccolo e dal chitarrista Michele Cogorno – musicisti straordinari e sensibili! -. Il cantautore genovese, che da un po’ di tempo risiede a Molare, ci presenterà il suo spettacolo conferenza “Minimalia”. Si tratta di una conferenza – assi brillante, assai divertente! – inframezzata da canzoni e dedicata a contesti e materiali che rischiano di essere trascurati o disprezzati. In questo, l’esperienza dello storico dell’arte sembra coincidere con quella del cantautore “minimalista”, attratto da piccole cose e da materiali verbali raccattati con la costanza di un bricoleur. Insomma ci aspetta un gustoso spettacolo, un viaggio nelle stranezze nel mondo dell’arte – tra l’altro, non a caso, proposto nel cuore delle sale espositive della Fondazione Longo -, narrato e declinato con arguzia, passione e competenza da questo grande personaggio! Franco Boggero ha lavorato fino al 2020, come storico dell’arte, nel Ministero italiano della Cultura all’interno della Soprintendenza ligure occupandosi, in particolare, di tutela a Genova e nel Ponente della regione. Ha diretto restauri e ordinato mostre d’arte in Italia e all’estero: l’ultima, Superbarocco, con Piero Boccardo e Jonathan Bober, alle Scuderie del Quirinale. Con il regista Marco Kuveiller ha recentemente ultimato la realizzazione di un film documentario dedicato ai Cartelami, i “teatrini effimeri” della Settimana Santa, e alla loro recente riscoperta. Dal 1997 è attivo come cantautore, assistito da un gruppo di musicisti tra i quali spiccano Marco Spiccio e Federico Bagnasco. Con il suo primo cd  è stato finalista al Premio Tenco. Attualmente sta lavorando alla produzione del suo terzo album, nel quale compaiono anche testi del poeta e scrittore Gianni Priano e, tra gli strumentisti, il fisarmonicista Franco Piccolo e il chitarrista Michele Cogorno, due esecutori di grande finezza e sensibilità, che avremo l’occasione di ascoltare “live” in questa serata così speciale. Ricordiamo che questa manifestazione culturale – curata artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo Yo Mundi -, ha il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida, e vanta la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold, Ristorazione Sociale “Ristò”. L’ingresso è libero, per informazioni chiamate e\o scrivete ai numeri: 338.3285336 345.7395242 393.9094004, oppure inviate una mail a segreteria@fondazioneluigilongo.it. Gli eventi si terranno anche in caso di maltempo. Vi aspettiamo numerosi!