“ogni angelo è tremendo”
R.M.Rilke, Elegie udinesi, la prima elegia

Mi spaccio per chi non sono
straballando
su vecchie stampelle

chi sono
non lo saprò mai:
hanno caricato a salve i miei ritorni

resto con violenza
ai piedi di
altari senza un Dio che
mi somigli,
senza giovarmene

a Lui piacciono le mie
stampelle di violenza
scagliate sul Suo rancore

quel niente chiamato destino
o desiderio
tremendo come un angelo
tremendo

Amedeo Modigliani: una vita in stile bohemienne - Psicolinea