Inferno

Canto I

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita. Dante Alighieri

Roma: Art. di Marina Donnarumma Iris G. DM

OTTO Luce e ombra

Io sono una cacciatrice di interviste, individuo il bersaglio e gli sparo un intervista.
Vado curiosando, leggendo per scovare qualcuno che soddisfi la mia vena di impicciona della parola. Con Jean Christophe Casalini non è andata proprio cosi, mi ha scovata lui per leggere le mie poesie. In un primo momento sono rimasta interdetta, sorpresa che qualcuno le avesse notate e poi leggerle. Credo che abbia dato una bel colpo alla mia autostima, perchè lui le poesie non solo le legge, le viviseziona per poi commentarle. I suoi commenti scandagliati, profondi, una sorta di psicoanalisi del pensiero poetico, per cercare quell’essenza, quell’io profondo che fa di noi persone uniche ed originali. Jean Chistophe, non scrive di poesia, lui scrive libri surreali a sfondo violento e psicologico, libri distopici, ma ama la poesia, la declama, la commenta.
Lui è uno spirito poliedrico, dire solo che scrive libri è estremamente riduttivo, già a 16 anni compone il primo jingle pubblicitario, suona la chitarra, fa l’attore e diventa il primo sound designer italiano. Il primo che intuisce la rivoluzione digitale acustica, portando il cinema italiano agli stessi livelli già sperimentati all’estero. Mi piace ricordare che nel 1997, inventa il suono del morso del Magnum, avete presente il gelato e il famoso ” croc” ? Ebbene l’ha ideato Casalini, ancora oggi viene usato nelle pubblicità. Ma io non sono qui per parlare della sua biografia, già molto esauriente, in questa pagina, ma di Jean Christophe come persona. Dietro ogni cosa nella vita, c’è una persona unica ed ineguagliabile, come dire ogni volta si rompe lo stampo. Dietro i libri che scrive c’è una persona e allora domandiamoci chi sia!
Casalini ama tutto ciò che fa, tutto ciò che fa, lo fa con grande entusiasmo, dedicando tutto se stesso. Lui sceglie quello che vuole fare e lo fa bene, ieri come sound designer, oggi come scrittore. I suoi libri, in qualche modo, sono” ciò che pensa”, Nel suo ultimo libro Hypnos, Adam il personaggio, anche nel nome, ha un significato spirituale. Adam ” Adamo ” il primo uomo della terra, e anche in Hypnos il primo uomo che prende coscienza e per la salvezza del resto del genere umano, sacrifica se stesso fino alla morte, una morte che lo immortala, più che fosse vivo. Un libro da leggere, una scrittura fluida e percettibile, lo leggi di un fiato, scorrevole come una fonte d’acqua. Studioso appassionato tra un immutabile eterno e misterioso e l’universo mortale e finito. Alla ricerca dell’anima, appassionato di poesia perchè alcuni l’anima ce l hanno dentro e poi riescono a scriverlo. Un ricercatore del dentro, dell’interiorità. Casalini razionale, sognatore, ambientalista, perfezionista, precisino, una personalità eclettica, dotato di grande sensibilità e umanità. Lui stesso è un ”sound” la sua vita molto articolata, segnata in qualche modo, dalla morte della madre, donna bellissima e di grande talento come pittrice.. Nel 2000 realizza il suo primo libro”CA43” sulla sua splendida madre, che non ha mai voluto esporre le sue opere, quadri bellissimi dove tutto è interpretativo e sentito, una pittura che è poesia.
Poi accade qualcosa nella sua vita, che lo cambia e gli fa un ulteriore salto, che lo porta ad indagare quell’anima di cui diventa fortemente appassionato, e a quel creatore che ci ha generato. Qualche anno fa ebbe un incidente gravissimo, decise di non lavorare più come sound designer, ma dedicarsi e dare priorità a cose che prima aveva sottovaluto.
Allora nasce la sua attività di scrittore a corpo pieno, in lui c’è un pò di” Adam”personaggio tormentato del suo libro, ma dalla grande consapevolezza e determinazione e soprattutto di grande coraggio. Leggetelo Jean Christophe Casalini, sorprendente, scorrevole, la musica comunque non l’abbandona, lui dirige l’orchestra della sua vita, un motivo appassionato in cui si butta. In Casalini sono condensate due vite, forse anche una in più, per quest’uomo che dorme poco e coltiva senza tempo le sue passioni, mettendo tutto se stesso.
L’intervista è limitativa, la sua vita è un concentrato di vite, di esperienze che fanno di lui una persona tutta da scoprire. Casalini potrei definirlo una sinfonia, dove tutti gli strumenti suonano, e fanno di lui un artista a tutto tondo.
Veramente un piacere conoscerlo.

OTTO Luce e Ombra. Jean Christophe Casalini Nuova edizione

OTTO. Luce e Ombra di J.C. Casalini (nuova edizione)
Sinossi
.OTTO, un illusionista deluso dai suoi continui fallimenti,
stringe un patto con la propria immagine riflessa nello
specchio animata di vita propria.
Tornato sulle scene, riuscirà a domare la luce e a coinvolgere
gli spettatori perché dietro al compromesso per giungere al
successo planetario, si nasconde l’intento perverso del suo
alter ego.
Il lato oscuro dell’illusionista verrà smascherato da Anna, la
sua compagna, e dall’intuito di un investigatore che indaga su
alcuni crimini, all’apparenza, impossibili e surreali di un
assassino invisibile.
Un romanzo soprannaturale dal ritmo incalzante e frenetico,
tra omicidi, show ed eventi demoniaci, dove la ragione è
sopraffatta dall’incertezza che ruota attorno alla nuova vita di OTTO

OTTO. Luce e Ombra di J.C. Casalini (nuova edizione)
Incipit
OTTO
«Tu…» esclama con astio Otto, «Tu… non hai alcun diritto di
dirmi questo! Lo sai che sto facendo il possibile!».
Rimane immobile davanti alla specchiera del bagno a mirare il
suo riflesso, attraverso il vapore del proprio respiro condensato
nel freddo pungente in casa.
È pieno di rabbia contenuta e compressa dentro al suo fisico
atletico. Contrae i muscoli mimici della mascella, punta l’indice
contro la superficie argentea e aggrotta la fronte per apparire
più aggressivo nel pronunciare una risposta a un ipotetico
commento sul suo conto.
Insoddisfatto della sua interpretazione, ripete il passaggio
enfatizzando ogni sillaba, agitando pure le braccia per dare
risalto alla sua battuta:
«Tu non hai alcun diritto di dirmi questo! Lo sai che…».
J.C. Casalini
3
«È tutto okay, Otto?» la voce allarmata di Anna giunge attutita
oltre la porta.
Otto si ridesta dal suo drammatico futuro immaginario,
fingendo ora di sembrare il più normale possibile:
«Sì, Anna… Dammi il tempo di farmi la barba!».
«Sbrigati che siamo già in ritardo!».
Dimentico del suo turbamento, si spalma la crema da barba e
procede con la rasatura, alternando il risciacquo del rasoio usa
e getta, con automatica gestualità sotto al rubinetto aperto. Si
ferma a un certo punto come ipnotizzato, non tanto per la
schiuma raccolta all’interno del lavandino che sembra una
cometa di ghiaccio che turbina e gravita dentro al vortice
originato dal risucchio della piletta, quanto per il neo sul collo
che esige la sua concentrazione finale; la massa epidermica
attorniata dai peli della barba è un denso e singolare punto nero
che, oltre a compromettere la simmetria perfetta del suo viso
ovale e calvo, ha la forza di attirare e trattenere il suo sguardo.
Materia oscura, visibile.
Ogni mattina, Otto deve prestare attenzione a quella
presuntuosa macchia per non reciderla. Con una smorfia
laterale, mette in evidenza il neo per focalizzarlo nello specchio,
poi impugna il rasoio per prepararlo al suo volo radente e
rasente.
Le sue pupille si dilatano.
Trattiene il fiato e ricerca il dettaglio infinitesimale per
calcolare la pressione ottimale in base a una ipotetica angolatura
della lama sul punto di impatto. Coglie con stupore il suo
riflesso abbozzare un’espressione di spavento diversa dalla sua
per una frazione di secondo, ma è quanto basta per aggiungere
una piccola esitazione temporale e vanificare la precisione del
taglio.
«Ahi! Dannazione!» esclama, lasciando cadere il rasoio a terra.
Un rivolo di sangue scorre dal neo ferito e aggiunge colore rosso alla pelle chiara, al lavello, all’acqua, alla schiuma cometa.

OTTO Luce e Ombra sta per uscire in nuova

edizione con Kindle Publishing (Amazon) dopo il mio recesso dal contratto con il primo editore. Veste nuova, quindi nuova copertina. Uscita prevista a fine settembre in versione italiana e inglese. Entro fine anno in francese.

OTTO Luce e Ombra è un romanzo surreale, oscuro, violento, psicologico dove l’ego individuale esprime la sua massima potenza…

  • So che stai progettando un sequel di ” OTTO”

“ci sarà un sequel?” Sì, ci sto lavorando. Uscita prevista in versione italiana per la fine del 2023, inizio 2024 salvo imprevisti e impegni.

di HYPNOS no, poiché essendo una storia conclusa dopo vari anelli temporali, rischierebbe di diventare una storia eterna. Il finale non a caso è nudo, crudo, un pugno in faccia… un risveglio alle nostre credenze a cui non serve aggiungere altro.

  • Che dire? Aspettiamo curiosi il sequel e ovviamente per chi non lo avesse letto ”OTTO” direi di rimediare, leggerlo immediatamente. Lo stile di Casalini, fluido, scorrevole, incisivo ci porterà in un solo respiro fino alla fine.
Jean Christophe Casalini

https://www.jccasalini.com/

https://vimeo.com/jeanchristophecasalini

Intervista prima parte: Jean- Christophe Casalini: Il sound dello scrittore. https://alessandria.today/2022/09/21/jean-christophe-casalini-il-sound-dello-scrittore/

Seconda Parte:

L’intervista, Jean Christophe Casalini. Seconda parte: il sound dello scrittore https://alessandria.today/2022/09/23/lintervista-jean-christophe-casalini-seconda-parte-il-sound-dello-scrittore/

Art. di Marina Donnarumma Iris G. DM