Photo by Pixabay on Pexels.com

Il Domenicale di amArgine

almerighi

com’eri bravo a conservare le lacrime
saperti lí col secchio tra le mani
per la raccolta del mio autunno
un custode
correvo per strizzare la vita
scivolava sugli zigomi
una deflagrazione
dove tu attendevi paziente le perdite
mie perdite
mie acque
mie deportazioni
che non ripariamo
un riparo
dal letto ancora
piove
.
di Ginevra DellaNotte, qui:
https://www.facebook.com/ginevra.dellanotte.1
.
*
.
basta
.
Basta cambiare versante. Il Tirreno
coi suoi tramonti da togliere il fiato
sfolgora un sole che pare dipinto
da manuale, finto. Dove sono?
Sola su un altro strambo litorale —
così mi sento dove non appartengo.
Mi sento come chi è cresciuta ad est
e il sole vede levarsi dal mare
ogni mattina, sparire nel fango.
.
di Lara Pagani, qui:
https://www.facebook.com/lara.heidnisch
.
*
.

Si abbandona, senza peso né anima
all’acqua acrilica.
Fa il morto, mentre lo sfondo
ignora carpe e gatti, si sgonfia
e queste…

View original post 443 altre parole