È stato per me il libro più difficile da scrivere ma anche, in uno strano modo che non saprei dire, il più naturale fra tutti. Di certo, è quello che mi ha insegnato di più.

È un romanzo fatto di storie di donne e ragazze, di vite che si intrecciano, con le loro difficoltà e contraddizioni, conquiste e fallimenti, fuori sia dalla retorica del femminile come luogo “accogliente” per definizione che da quella delle eroine ribelli per statuto. Donne che cadono, come tutti, eppure resistono, come il rosmarino quando sfida il gelo dell’inverno che tenta di abbatterlo, e rinasce in primavera nonostante le cicatrici. Forse, alla fine, non è che una storia sul nostro desiderio e la nostra paura di essere felici.

Finalmente Aurora, Maddalena, Mira, Margherita, Sara, Teresa, Aika e tutte le altre possono cominciare il loro viaggio insieme.

È stato per me un vero privilegio poterle scrivere, dare voce alle loro storie, osservare il mondo con i loro occhi, imparare dalla loro forza e dignità.

Da oggi, “Il rosmarino non capisce l’inverno” si trova in tutte le librerie e in tutti gli store on line. Dentro tutte le copie della prima tiratura, come sapete, troverete la speciale cartolina segnalibro che ho disegnato personalmente come regalo per voi.

Da oggi, vi affido le storie di queste ragazze e protagoniste per me molto speciali.

Io sono quello che le accompagnate fino a qui ma, da adesso in poi, dipenderà solo da loro, dipenderà solo da voi, per questo so di lasciarle in ottime mani.

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