Il Benedicta Festival racconta la strage di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza

Con il mese di ottobre riprendono gli appuntamenti della seconda edizione del “Benedicta Festival – Arte e manutenzione della Memoria“. Dopo i partecipati incontri e i concerti che questa estate ha connesso musica, storia e memoria alla Benedicta e nei territori a cavallo tra l’Appennino alessandrino e genovese che furono teatro dell’eccidio della Pasqua 1944, la più grande strage di partigiani della storia della Resistenza italiana, il festival dell’Associazione Memoria della Benedicta, realizzato grazie all’importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, racconta l’eccidio di Tavolicci attraverso l’arte di Tinin Mantegazza. 

Sabato 1° ottobre nella Galleria Espositiva del Palazzo Comunale di Silvano d’Orba, in piazza Cesare Battisti 25, verrà ufficialmente inaugurata la mostra “Il Ciclo della Strage di Tavolicci“, a cura dell’Associazione Memoria della Benedicta e realizzata con il Comune di Silvano d’Orba, le sezioni ANPI di Silvano e Ovada, l’associazione Amici dei Burattini, l’associazione Peppino Sarina e Abbey Contemporary Art. 

Nelle opere, l’animo e la mano di Tinin Mantegazza tratteggiano la violenza e la distruzione delle truppe fasciste a Tavolicci, frazione del comune di Verghereto, in provincia di Forlì-Cesena, dove il 22 luglio del 1944 furono assassinate 64 persone, tra cui 19 bambini di età inferiore ai 10 anni.  

Quella che racconta il poliedrico artista, pittore e disegnatore ma anche scrittore e sceneggiatore, è una terribile pagina del nostro passato ma ancora oggi la violenza degli eserciti lacera la popolazione civile in troppe parti del mondo. 

Per questo, Tavolicci e i luoghi della memoria devono essere salvaguardati e attrezzati per diventare “luoghi dell’anima per trasmettere alle nuove generazioni la cultura della pace, della non violenza e della democrazia. Come è scritto nell’atto costitutivo dell’Unesco: “Poiché le guerre nascono nell’anima degli uomini, è nell’anima degli uomini che devono essere costruite le difese della pace”.

Dopo l’inaugurazione, in programma sabato 1° ottobre alle 17, la mostra “Il Ciclo della Strage di Tavolicci” di Tinin Mantegazza si potrà visitare fino al 15 ottobre nella Galleria Espositiva del Comune di Silvano d’Orba, aperta venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 e dal lunedì al giovedì su prenotazione (tel. 0143/841491). 

Il Benedicta Festival, oltre all’importante e già ricordato sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, vanta la direzione artistica di Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo_Yo Mundi ed è realizzato in accordo con enti, associazioni e istituzioni che fanno parte dell’Associazione “Memoria della Benedicta” e conta su ulteriori collaborazioni, tra le quali quella della Fondazione CRT, del Polo del ‘900, “Archivissima”, “Attraverso Festival”, “Museo della Resistenza della Valle Borbera”, lstituto Nazionale “Ferruccio Parri” e la Rete nazionale dei “Paesaggi della memoria”.