Alessandria. Salvatore Coluccio

Sabato 8 ottobre 2022 si è conclusa l’ottava edizione del Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica. La manifestazione di quest’anno ha ricordato il centenario della nascita di Ugo Tognazzi con un incontro pieno di passione e di ricordi con il figlio Ricky, il Ring “Cronenberg contro Tutti”, Umberto Eco e le sue passioni al Liceo Giovanno Plana con la redazione di TV TALK, Ninetto Davoli ha raccontato Pier Paolo Pasolini, Tenebre film di Dario Argento è stato celebrato in occasione del suo 40esimo anniversario ed infine la serata finale con la partecipazione di Caterina Caselli. Il Festival ha scelto 6 sedi per consolidare la volontà di portare gli appuntamenti più vicini alle persone. Il pubblico ha risposto numeroso, questo significa che il lavoro intrapreso per la promozione del movimento cinematografico va verso la direzione giusta. Gli spunti di quest’anno rafforzano l’idea di proseguire ancora con più cura dei dettagli, rispetto verso il pubblico e il territorio. Il Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica non si ferma, prima della prossima edizione ci sono in programma molte iniziative in collaborazione con molte anime della città. 

“Questa edizione del Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica è stata una lunga cavalcata tra il cinema d’autore e i generi, tra dibattiti, ricordi, proiezioni e momenti musicali, con l’intento di superare gli steccati e riportare in primo piano il dialogo. Tra omaggi al passato e scommesse sul futuro, tanti protagonisti e due giornate speciali per ricordare Ugo Tognazzi e Pier Paolo Pasolini. Un Festival la cui grande partecipazione da parte del pubblico conferma una volta di più che il ‘Ferrero’ è tra gli eventi più vitali in ambito cinematografico. La serata finale ha visto ospite Caterina Caselli e come ha ricordato Steve Della Casa direttore artistico del Torino Film Festival, ‘con un musicarello riuscì a ripagare la produzione dell’insuccesso commerciale de Il Gattopardo’.

Roberto Lasagna co-direttore artistico

Il Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica offre sempre sguardi critici inconsueti. Quest’anno ha ricordato Ugo Tognazzi, ha parlato di Pier Paolo Pasolini attraverso le osservazioni di Ninetto Davoli e dell’utilizzo della musica nei film attraverso i ricordi di Caterina Caselli” 

Giorgio Simonelli co-direttore artistico

Il Festival Adelio Ferrero Cinema e Critica RINGRAZIA

per il sostegno e per il contributo 

  • Comune di Alessandria
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
  • Telenergia
  • Associazione Cultura e Sviluppo

per la collaborazione

  • Biblioteca Civica di Alessandria
  • Liceo Saluzzo-Plana
  • Edizioni Falsopiano
  • Visioni_47
  • ASM Costruire Insieme
  • Media locali e nazionali 

 6 OTTOBRE 2022_FEST FERRERO_PASOLINI100.zip

I VINCITORI DEL 38° PREMIO ADELIO FERRERO


SAGGI


PRIMO CLASSIFICATO
 Elvira Del Guercio di Roma, Il desiderio e la carne. Il cinema di Julia Ducurnau
SECONDO CLASSIFICATO Francesco Gizzi di Roma, La sublimazione del disfatto o Il re muore! La morte de Louis XIV di Albert Serra.

SEGNALAZIONI DI QUALITA’
Fabio Ferrari di Basaluzzo (AL), Il tempo nel cinema di Christopher Nolan.
Jacopo Torriti di Livorno, Custer a Parigi: il western secondo Marco Ferreri
Martina Maria Mele di Roma, Raya Martin e il cinema come mezzo di sopravvivenza
Davide Gravina di Novara, Il cavallo di Torino – Il tempo della speranza
Enrico Nicolosi di Trapani, Burning – L’amore brucia. Colmare il vuoto con l’arte aritmetica

RECENSIONI


PRIMO CLASSIFICATO
 Marco Penzo di Sinalunga (SI), Che cosa sono le nuvole? – Pier Paolo Pasolini
SECONDO CLASSIFICATO Antonio Canzoniere di Lamezia Terme (CZ), Donne in amore di Ken Russel

SEGNALAZIONI DI QUALITA’ Riccardo Coloris di Alessandria – Ceci n'est pas un Ufo: "Nope" di Jordan Peele
Davide Maria Zazzini di Pescara – Il signore delle formiche, più il caso Amelio dentro il caso Braibanti
Edoardo Mariani di Roma – Sans Soleil. Chris Marker, 1983
Matteo Bonfiglioli di Modena – Nope e l’aurea mortale di uno spettacolo

SEZIONE VIDEO SAGGI

PRIMO PREMIO Renzo Trotta Il sogno di un destino – Italia
Renzo Trotta è un notissimo giornalista ligure. Ha lavorato, e forse ancora lavora, per Rai3 Liguria. Il suo lavoro analizza come viene recitata la morte in varie opere della storia del cinema.

SECONDO PREMIO Ying-Hsiu Chou Deconstructing the Construction: The Female Images in Chinese Detective Films, 2010-2020 – Taiwan
Ying-Hsiu Chou è una giovane ricercatrice taiwanese. Attualmente lavora con una borsa di studio negli stati uniti. Il suo lavoro intende demistificare gli stereotipi con cui viene presentata la figura femminile nei detective movies cinesi.

MENZIONE SPECIALI
Liz Greene Spencer Bell, Nobody Knows My Name – GB
Liz Greene è una ricercatrice britannica. Mostra come un attore di colore del cinema muto sia stato, a dispetto della sua rilevanza ed efficacia comica, marginalizzato e dimenticato. Adrian Paul Martin, Cristina López Álvarez Videography 1978 – Spagna