Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava – Social Media Manager

DAL CASSETTO

Volevo appenderla a un muro della stanza.

Ma l’umidità del cassetto l’ha guastata.

Non la metto in un quadro questa foto.

Dovevo conservarla con più cura.

Queste le labbra, questo il viso –

ah, per un giorno solo, per un’ora

sola tornasse quel passato.

Non la metto in un quadro questa foto.

Mi fa soffrire vederla così guasta.

Del resto, se anche non fosse guasta,

che fastidio badare a non tradirmi –

una parola o il tono della voce –

se mai qualcuno mi chiedesse chi era.

KOSTANTIN KAVAFIS, 1923 tr. N. Crocetti

Il poeta, 60enne, insiste sul tema della propria immagine, mostrando più che la fierezza della sua diversità, la cautela generata dal fastidio di dover “spiegare”. Rivendica il diritto alla privatezza, temendo di tradirsi con una parola o col tono della voce. Un segreto d’amore, che solo a sé stesso appartiene, e del quale non deve rendere conto a nessuno.