Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava – Social Media Manager – https://alessandria.today/

LE BARACCHE SUL BORMIDA

Ci fu un tempo in cui anche ad Alessandria si poteva fare il bagno, si ci abbronzava e si mangiavano gustosi cartocci di pesce fritto.

Siamo nel dopoguerra quando le rive del fiume Bormida erano luoghi di villeggiatura degli alessandrini poveri e le baracche sul Bormida erano il punto di incontro ideale.

La prima baracca si trovava a ridosso del ponte di mattoni della statale per Ovada, 500 metri dopo il casello autostradale di Alessandria sud. La seconda vicino al ponte di ferro della linea ferroviaria Alessandria-Genova. Vi era nelle vicinanze anche una pista di Go Kart

Nelle domeniche estive, vi era molta affluenza di gente sulle rive della Bormida, anche se già allora il fiume presentava tracce dell’inquinamento che lo ha reso famoso nel secolo scorso. Nella “baracca” Venivano serviti buonissimi salamini di vacca bolliti o alla brace, panini con salame o panini con acciughe e bagnetto. Ma anche le alborelle appena pescate e fritte, oppure gli “stricc” ( lasche) , piccoli pesci simili alle alborelle.

Oggi di queste baracche restano solo rovine immerse nella vegetazione. Vi è stato un tentativo di rinascita negli anni 90 con la baracca sotto il ponte FS Torino-Genova tramutata nel ristorante River Side, ma il tutto naufragò dopo poco tempo. Credo sia ancora attivo un ristorante presso l’altra baracca sita sotto il ponte della ferrovia per Ovada. Tanti sono gli alessandrini che, passando vicino a quei luoghi con la bicicletta, ricordano col magone le magiche vacanze sulle rive del fiume Bormida.